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ELISABETTA DI PAOLA-OLTRE LA SCENA -21 AGOSTO 2025

Figlia di Stella Cilento, educatrice e pedagogista, Presidente della compagnia teatrale Oltre la Scena, è profondamente legata alla sua terra, alle sue storie e alla magia del teatro. Con la sensibilità di chi conosce le radici e la passione di chi sa raccontarle, ci conduce in un dialogo divertente tra cunti, voci e memorie di chi ha vissuto questi luoghi, intrecciando racconti e testimonianze. Attraverso il teatro – ponte tra passato e presente, tra generazioni diverse – Elisabetta restituisce vita e respiro alle storie di comunità, paesaggi e persone. Insieme a Giulia, Maria Luisa, Greta e Francesca e la piccola Chiara ci presenta un racconto che è incontro, emozione e condivisione: un mosaico di parole, gesti e atmosfere del regno sommersi di Cuntaria che celebra la bellezza di un territorio e la sua anima dal titolo “Cuntaria: il mare, la pietra e i cunti”.

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Arriva a Teatro: La Fortuna con la Effe Maiuscola

Dal 23 al 25 febbraio a Napoli non perdetevi l’ ironia teatrale dello spettacolo “La Fortuna con la Effe Maiuscola”, prodotto dalla Compagnia Mak-sfà in collaborazione con il Teatro Immacolata. Tra gli avventurosi sketch gli attori attraverso la loro talentuosa verve dovranno entusiasmare e divertire in un linguaggio espressivo originale quanto inedito in una chiave comica davvero S-T-R-E-P-I-T-O-S-A!.

Per info e prenotazioni contattare la compagnia tramite i canali social: compagnia_maksfa su Instagram, oppure Facebook e Tik Tok Compagnia Maksfà.

©️Riproduzione riservata

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Emilio Paz, tre poesie inedite

Silencio


Soy silencio
Soy una cancion muda
que se entrega a la luna.
Soy un mar sin rostro
con la extensión del tiempo
como arena en el viento.
Me despido / soy presencia
Soy una sombra
quien perdió su cuerpo.

Sono silenzio
sono una canzone muta
che si rende alla luna.
Sono un mare senza volto
con il dilagare del tempo:
come la sabbia al vento.
Vi lascio / sono presenza
sono un’ombra
che ha perso il suo corpo.

Belleza


La belleza es el grito
de un hombre muerto
buscando a su madre.


La bellezza è il grido
di un morto
cercando sua madre

Atenas
Arena


Arena que forma cuerpos
que se disuelve como el hielo
sobre un fuego fragante
olvido sincero.
Atenas cae bajo el fuego de los extranjeros
y los dioses se pierden en el olvido.
Los dioses son figuras de arena
que están modelados
para el placer de los hombres.
Atenas es una ciudad de arena.

Atene
Sabbia


Sabbia che forma corpi
dissolta come ghiaccio
sopra un fuoco profumato,
sincero oblio.
Atene cade sotto fuoco straniero
e gli dei si perdono nell’oblio.
Gli dei, figure di sabbia,
modellati per il piacere degli uomini.
Atene è una città sabbiosa.

Emilio Paz (Lima, 1990) professore di Filosofia e Religione, laureato all’Università Cattolica Sedes Sapientiae. Ha pubblicato opere di poesia, narrativa e saggistica su diversi media, in Perù e all’estero. Sue poesie sono state tradotte in inglese, italiano, portoghese, rumeno, bulgaro e uzbesco. Attualmente indaga la relazione tra poesia, estetica e educazione. L’ edizione bilingue di La brevità dell’esistenza sarà pubblicata da Edizioni Kolibris.


Traduzione poesie Davide Cortese
Traduzione biografia Chiara De Luca

di Giuseppe Rigotti

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Diego Alonso Samalvides Heysen, inediti del poeta Peruviano

XXXIII

Mi corazòn solo es

un puñado de esperanza

un rìo donde todas las sangres corren

pero tù no eres una alegrìa o una pena

que ronda por mi alma

eres todas las cosas que la vida

me ofrece y me restringe

***

Il mio cuore è solo

una manciata di speranza

un fiume dove scorre tutto il sangue

ma tu non sei una gioia o un dolore

che tormenta la mia anima

sei tutte le cose che la vita

mi offre e mi limita.

V

Mi amor

crece implacable

como un àrbol

sin raiz.

***

Cresce l’ amore

mio inesorabile

come un albero

senza radici.

XV

Eres amor mìo

todas las cosas

que pienso y scribo

todas las cosas que parten

de mi alma

de mis centros

de mis raìces

del lodo fecundo

en que me hice hombre

y me forjè ante ti.

***

Sei il mio amore

tutto quello che penso e scrivo

tutto ciò che parte dalla mia anima

e dalla mia forza

dalle mie origini

e dal fango

in cui mi sono

fatto uomo

davanti a te.

(traduzione Giuseppe Rigotti)

Diego Alonso Samalvides Heysen (Lima, 1 marzo 2000). Autore del libro “Cuerpo de amor” raccolta poetica (edita Summa 2020). Si è distinto con il 4 ° posto del Premio Nazionale di Poesia Antenor Samaniego nella sua edizione per il centenario della nascita del leggendario poeta peruviano (2019). Ha ottenuto il 4 ° posto della Premio Nazionale di Poesia Antenore Samaniego nell’edizione (2020). Le sue poesie sono state pubblicate in antologie della Peruvian Society of Poets (SPP) e in riviste di Letteratura in ‘America Latina’ e in ‘Europa’. Ha partecipato al I Festival di Poesia giovanile peruviana “Desde los hombros de nuestra historia” e in La poesìa es resistencia organizzata dal presidente della FIP Primavera Poetica, insieme a illustri personalità della letteratura peruviana.

di Giuseppe Rigotti

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Gerardo Masuccio, il giovane poeta in ‘Fin qui visse un Uomo’

E non mi scuote il punto di domanda:

che il peccato sia un dono o una colpa

è il dilemma del folle,

che l’amore sia un fiume

cui manca la foce – o la fonte –

è l’inganno del mite.

Questo mio sopravvivermi invece

non trova risposta

tra la polvere e i piatti di carta,

nell’istinto dell’acqua e del sonno.

E si nutre – spiraglio taciuto –

del tiepido gelo

d’esser qui, ma per sbaglio.

*

In fondo è l’attesa perenne

che sia primavera,

è il passo tremante che segue,

fuggendo, la stasi.

Ma tra i colpi del vero sorprende

-premura inaudita-

che di là dal tempo e dai luoghi

noi siamo reciproca cura.

Non c’è tempo che il fiato scandisca,

il domani è la terra dei folli

e io l’ho sorpreso

nello scendere scale già scese

di un autunno che ogni anno si inverna.

Mentre lento dal ventre di Siena

rifugge un istante,

non attendo che un’ora trascorsa.

*

Fermarsi alla vita – per altri –

è licenza d’eterno:

tu sola persisti a contarmi le ciglia del cielo,

a studiare l’accordo silente

del fiore che s’apre.

Direbbero – e in tanti – che il nostro

è un insano delirio,

questo spingerci al molto nel nulla,

ma l’oltre è un vantaggio che giova

a noi soli, a chi sa.

*

Dal muro di vetro del Melùha

una luce mi sveglia in assalto.

È Mumbai che risorge dal lago

e protesta la morte con artigli di sfera rovente,

con fauci di fango.

È Mumbai con il crine d’avorio,

dal dorso di spezia,

e nell’algebra del suo squilibrio

scopro in me uno scarto di vita.

*

La coltre perlacea di nebbia

che inganna il mio occhio

è ancora la stessa

che cuce un ricamo di nubi

alla stoffa del lago

di là dai cipressi del porto.

L’autunno è passato di qui

seminando abbandono.

Col silenzio atterrito

in cui si risveglia

la sala da ballo

nel giorno che segue la festa,

Gardone – smarrita – mi stringe,

si scopre trascorsa.

È in questo sconcerto che freme il mio urlo di vita.

E intanto – ma è vana protesta – un telefono squilla

dai vetri serrati

di un gelido alloggio deserto.

*

Eppure nei recessi del pensiero

dove mi è ancora dato di tradirmi,

l’impermanenza annoda le radici

a superfici incerte,

al provvisorio.

Il numero di chi non ha più voce

è ancora – inerte –

nella rubrica dei vivi,

la polvere insegue l’assenza

e nel cassetto dell’infanzia

trattengo un’ ultima biglia.

Gerardo Masuccio è nato a Battipaglia, in provincia di Salerno, nel 1991. Ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza nella limitrofa Olevano sul Tusciano. Dopo gli studi classici a Eboli, nel 2010 si è trasferito a Milano per frequentare l’Università Bocconi. Ha conseguito due lauree, in Giurisprudenza e in Economia, con tesi sul diritto d’autore e sull’editoria libraria. Negli anni universitari ha fondato il salotto letterario degli studenti. Dal 2017 lavora per Bompiani e ne cura la collana CapoVersi. È inoltre redattore delle pagine digitali di Atelier. La sua poesia è apparsa in antologie, riviste, siti specializzati e opuscoli non venali. “Fin qui visse un uomo” è la sua opera prima.

di Giuseppe Rigotti

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Elì Urbina, alcuni testi in Italiano del -poeta- Peruviano

I

La giada del delirio

fulge nei tuoi occhi

Giá siamo pietra

beviamo la bile delle onde

gli sputacchi degli dei

Giá siamo pietra

e nascondiamo

i colpi dell’ odio contro l’ osso

i colpi dell’ odio contro l’ odio

Giá siamo pietra

l’ epicentro del sangue

la carne distrutta

la fronte dei cani solitari

che vagano senza destino

IL SALE DELLE IENE

Cosí é la morte

noi non credemmo in lei

e adesso abitiamo

nei dormitori delle ossa

e innaffiamo l’ erba

i capelli delle donne

che amiamo e l’ assente albo

di quel padre che non abbiamo avuto

Perché abbiamo avuto la notte

il sale delle iene

l’ amore silenzioso degl’ alberi

quel miele sprezzato dagli dei

che scolpirono i bimbi

dimentichi del loro proprio nome

Montagne di sabbia e capelli

cumuli di rottami e oblio

macine di pietra e canna

il liquore delle stelle senza nome.

il liguaggio del sordido e dell’ amore

IV

Dentro la solitudine é minore

ma la notte disinibisce

e molla le catene delle risa

Qualsiasi luogo puó essere una fermata

Danza di corteggio

Le coppiete ignorano il dominio della morte

Nel loro futuro non vedo il volto del dolore

V’ è immortalitá in ogni movimento

Il furgone si apre e passo tra la notte

il vento ci spettina

e ci addentriamo nell’ incerto

-formicolio pullulare estasiante-

e in mezzo al caos la bellezza

Il suo corpo é giovane

voluttuoso il suo sguardo

Possessi per l’ oppio della luna

scendiamo lungo i rippi

e l’ acqua é sporca e le pietre tagliano

Vi é sangue e risa

Riconosciamo

in noi la morte

Uccidersi poco a poco

é un’ altra maniera di celebrare la vita.

V

Vi sono sciarpe e capelli

e sorci che stringono

tra i denti, altri denti

Vi sono echi di pietra

sotto il colpo feroce della luce

Vi é disdetta e resti

di un lussuoso naufragio

Vi sono carte corrose dalle dita

e cittá inchiodate nelle vene

l’ effemeride d ‘ un ultimo bacio

il nascimento del dolore

e le lacrime della mattina.

IL FARDO DELL’ OMBRA

Tra grumuli di saliva e sangue

solo il fardo dell’ ombra

la voce di quella donna che amai

quell’ inferriata posta tra chi sono

e i nomi del passato

Ancora c’ é ansia

ancora vi sono i vestigi di qualcosa

che non lascio di perdere

La morte s’ avvicina

ma sono già in mezzo alla morte

gíà cammino in quel marciapiede

dove la sorte é altra

dimensione dell’ ironia

un altro volto del suo volto

e vi sono messaggi perduti

Talvolta sia sufficiente

Chissá non serva a niente

alzare queste parole contro la solitudine.

VI

Gli anni qui sotto passano in lungo

tra muri corrosi

e alberi nudi

e noi siamo ancora gli stessi

Ci ubriacano ancora i sogni di ieri

Ogni giorno i nostri occhi attizzano lo stesso fuoco

un’ altra volta ci assalta l’ abietta risa

Poiché con piacere ci immergiamo nelle tenebre

e il mondo ci rimane lontano

Poiché non facciamo tesoro niente piú che oscuri atti di

abissi che aprono ad altri enormi abissi

e nella cui vecchia spirale facciamo a pezzi

i giá sfracellati stracci dell’ amore

quei corpi giá persi per sempre.

(6 Poesie da ‘Il sale delle iene’ 2017 di Elì Urbina) Traduzione di Aluhel Balam Monsalves Fuentealba.

ELÍ URBINA (Chimbote, Perù, 1989). É autore della raccolta di poesie ‘La sal de las hienas’ – Il sale delle iene- (2017). Le sue poesie sono state tradotte in diverse lingue: greco, serbo e italiano. E’ Fondatore e Direttore della rivista online di -poesia contemporanea- (Santa Rabia Magazine). Ad Oggi è in preparazione il suo secondo libro di poesia ‘El abismo del hombre’ -L’ abisso dell’ uomo- con la rivista editoriale ‘Buenos Aires Poetry’.

di Giuseppe Rigotti

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-Declinazioni al Femminile- L’ artista Matteo Fieno, presenta le sue Opere al ‘Milano Art Gallery’

MILANO. Dopo l’ inaugurazione del 22 Novembre, lo storico spazio culturale –Milano Art Gallery– continua la sua manifestazione all’ insegna di esposizioni d’ arte, tra dialoghi, intellettuali, e critici Contemporanei.Un grande evento culturale voluto per misurare lo stupore di passanti e frequentatori appassionati.

Tra gli artisti accreditati in questi giorni, presente Matteo Fieno con ‘Declinazioni al femminile’. Un panorama di bellezza che racconta la realtà femminile nella spontaneità di ben 42 tele in cui la donna è nelle sfaccettature di pose, gesti, messaggi di ‘attenzione’.

Viviamo in un paese in cui il rispetto alla donna viene calpestato nella vita di tutti i giorni.Nella mia pittura esprimo la diversità, questo punto di vista privilegiato, un richiamo alla figura della donna travalicando i limiti banalizzati in cui spesso viene contenuta.afferma l’ artista

FOTO/Massimo Procopio

Fieno reduce da numerosi eventi di prestigio in Italia e all’ estero, ha acquistato ormai il titolo esclusivo di artista delle donne offrendoci una infinita varietà di stati d’ animo; la consapevolezza a riflettere e realizzare questo doveroso –atto di amore.

Le -opere- del noto artista figurativo saranno esposte fino al 6 Dicembre 2019.

di Giuseppe Rigotti

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Susanna Tamaro -evoca- la buona scuola nel suo nuovo libro ‘Alzare lo Sguardo’

E’ nella classifica Best seller l’ ultima fatica letteraria della scrittrice Susanna Tamaro ‘Alzare lo sguardo’ (Solferino Editore) è un libro interessante, rivoluzionario nelle parole.

In un paese scompigliato non solo dalla politica, l’ autrice sente l’esigenza di fare un appello alle nuove generazioni sconnesse dai desideri, dai sogni, dalla possibilità di sentirsi –se stessi-. Soprattutto di come la scuola abbia negli anni rovesciato gli ideali di persistenza e stimolo alla creatività.

”L’ emergenza di tornare ad -appassionare- rivolto agli insegnanti,il diritto di crescere per i giovani;un presente dove la memoria,il rigore e la fatica sono scopritori di anime. Il ritorno all’ Insegnamento fondamentale per intuire”.

La speranza di un nuovo patto possibile tra le generazioni, partendo dal concetto di ribellione. Infatti la nota scrittrice rammenta gli anni difficili del suo percorso scolastico, anni in cui si è scoperta innovatrice con la possibilità di alzare, appunto, lo sguardo.

Susanna Tamaro è nata a Trieste nel 1957 e ha studiato al Centro Sperimentale di Cinematografia, diplomandosi in regia. Per dieci anni ha lavorato per la televisione, realizzando documentari scientifici. I suoi libri hanno venduto milioni di copie in Italia e sono stati tradotti in tutto il mondo. Ricordiamo in particolare: Per voce sola, Va’ dove ti porta il cuore, Rispondimi, Fuori, Ascolta la mia voce, Luisito, Per sempre. Nel 2000 ha istituito la Fondazione Tamaro, ente che si alimenta esclusivamente con i diritti dei suoi libri e eventuali donazioni, contribuendo allo sviluppo di progetti a favore dei più deboli.

di Giuseppe Rigotti

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Gioventù Sprecata, il nuovo libro di ‘Alberto Magnani’

Il giornalista de il Sole 24 Ore Alberto Magnani presenta la nuova opera letteraria Gioventù Sprecata, perchè l’ Italia ha fallito sui giovani (Castelvecchi Editore).

Una narrazione accurata, congenita al mercato del lavoro in cui essere giovani nell’ Italia di Oggi è una colpa. Il precariato, il tasso di inattività e i dati di una ‘crisi’ ancora in atto.

Colpa della produttività

L’ Italia ha fallito sui giovani perchè non attenta alla valorizzazione delle risorse, così saltano le generazioni. Il nostro paese ha una grande capacità di formare i talenti: laureati, dottori di ricerca, diplomati, tecnici che non riescono ad essere assorbiti dal nostro sistema economico. Un vero e proprio abisso insoddisfacente.

(A.Magnani Il sole 24 Ore)

Sembra non uscirne più, una situazione lontana dall’ Europa che costringe i giovani alla rassegnazione e, sempre più spesso alla -fuga-.

di Giuseppe Rigotti

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‘Diario 2000’ il libro- memoria del poeta Valentino Zeichen

Pubblicato per Fazi Editore ‘Diario 2000’ è un libro di memoria e scritti inediti del poeta Valentino Zeichen scomparso il 5 luglio 2016.

Un’ opera diaristica che offre al lettore commenti e riflessioni essenziali in cui viene descritto il poeta e scrittore dall’ umorismo intelligente, capace di dare intensità emotiva alle giornate piu’ ‘irrilevanti’. Il volume offre delle -note quotidiane- in cui lo stesso autore mostra la capacità di osservanza sull’ inevitabile passare del tempo, lo spirito libero che “prevale sulla vita”.

Zeichen ha lasciato nella scena culturale contemporanea un profondo vuoto di commozione e avvicinamento:

‘Chi non intende la differenza che esiste fra un poeta intelligente e un poeta dell’ intelligenza, legga la raccolta completa delle poesie di Valentino Zeichen […]. Zeichen scrive come vive, e viceversa’-.

Biancamaria Frabotta ( Recensendo Poesie 1963-2003)

di Giuseppe Rigotti

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Rocco Hunt ‘mollo tutto’ sento il bisogno di sfogarmi con i fan

Un messaggio per chi da sempre lo segue nella musica

L’ artista del rap Rocco Hunt si sfoga sui social lanciando un messaggio ai suoi fan, a chi da sempre lo supporta nei concerti e nella musica.

-‘Mi hanno privato e mi stanno privando della mia libertà. Sono anni che continuamente vi prometto che l’ album nuovo uscirà presto e per un motivo o per un altro non riesco a condividerlo con voi. Siamo cresciuti insieme attraverso la mia musica e ci siamo emozionati durante i concerti ed Io mi sono sempre sentito come se fossi stato nel pubblico con voi. Ma adesso non me la sento più, ho troppe pressioni e forse è arrivato il momento di mollare tutto e darla vinta alle persone che vorrebbero la fine della mia musica’-.

Alcune parole riprese dal messaggio scritto su instagram, uno sfogo diretto, preciso, che risponde ad un bisogno concreto di sentire l’ affetto dei ‘fan’.

di Redazione

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Premio Internazionale E. Flaiano ad ‘Andrea Purgatori’ per -Atlantide-

‘miglior programma culturale’

PESCARA. In occasione della 46′ esima edizione dei Premi InternazionaliEnnio Flaiano’ in piazza Salotto, presenti le diverse personalità dello spettacolo, cinema, teatro, letteratura e giornalismo.

Una lunga rassegna di premiazione svolta in due serate e condotta dal direttore e giornalista Carmine Perantuono. Tra le diverse sezioni il Premio ‘miglior programma culturale’ va all’ impeccabile giornalista, scrittore, corrispondente di guerra Andrea Purgatori; per la trasmissione “Atlantide” in onda nazionale su LA 7.

Un riconoscimento dovuto, impegnativo, che sana il rapporto tra la storia ed il presente, con la professionalità del conduttore che rivela aneddoti e misteri di ‘fatti’ realmente accaduti.

di Redazione

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ACQUA| La nuova -Hit- dell’ artista ‘Laeti’

Online il brano dell’ artista

E’ già online e su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo –Acqua– della giovane artista Laeti; le riprese sono state realizzate dal regista Renato Lambo con la collaborazione di “Marmelade Italy”.

La hit pronta per l’ estate rovente, è un mix di mare e luna park della Liguria tra le spiagge di ‘Varigotti’ e i bellissimi borghi di (Borghetto) in cui l’ amore scorge nell’ aria come pura ‘sostanza di vita’.

Il brano è prodotto da Julien Boverod (JVLI)insieme all’ autore musicale Jacopo Angelo Ettorre.

di Redazione

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Paolo Grassino, le opere dell’ artista esposte al ‘Parkview Museum’ di Singapore

SINGAPORE. Al via la Mostra Internazionale di –Arte Contemporanea– ‘Disturbing Narratives’ presentata e curata da Lorand Hegyi. Celebrata l’ apertura in questi giorni, la mostra presenta opere di artisti contemporanei provenienti da tutta Europa.

Un’ esibizione di oltre 30 artisti in cui si alterano riflessioni di complessità visive. Tra le diverse personalità di spessore, la presenza di Paolo Grassino; artista italiano le cui opere trasmettono messaggi sulle derive della società attuale, tra precarietà e mutazione. Apprezzato nel mondo per la spettacolarità delle sue opere scultoree.

(Artista P.Grassino)

La Mostra ricca di emozioni e avvenimenti interpretativi durerà fino all’ 8 Febbraio 2020; presso il prestigioso ‘Parkview Museum’ di Singapore.

di Giuseppe Rigotti

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BL4IR presenta ‘Muevelo Asì’ la – Hit- dell’ estate

Da qualche ora è online la nuova -Hit- dell’ estate ‘Muevelo Asì’ dell’ artista musicale Bl4ir; in poche ore ha già raggiunto migliaia di visualizzazioni su You Tube.

Il singolo prodotto da Vinz Turner è cantanto in spagnolo e Italiano con un mix di dialetto, suoni, collane e orologi esclusivi. Alle spalle invece, il magnifico sfondo del Vesuvio con il ‘vanto partenopeo’ di Napoli.

Ancora una volta la “street urban” si fonde con i colori e la cultura di una città, facendo riferimento ad un interrotto fermento musicale.

Le riprese del video sono state pensate e dirette da Max Castelli con l’ aiuto-regia di Carmine Guarino.

di Redazione

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‘Gelida Estate’ il nuovo progetto discografico di Gue Pequeno

Dopo l’ esperienza come giudice al programma televisivo ‘The Voice of Italy’ su Rai 2, l’ artista e rapper Gue Pequeno torna con un nuovo progetto musicale intotolato –Gelida Estate- Universal Group.

Il nuovo (EP) Street Urban ‘limited edition’ (composto da 5 tracce inedite) è accompagnato da atmosfere calde, intense, in cui dominano suggestioni sudamericane con beat autentici. Tra le collaborazioni gli artisti: Lazza, 2nd Roof, Farid Bang (rapper tedesco-marocchino).

Brani Disco1

1 Niente photo (prod. Bobby Kritical)

2 Bamba (prod. Ramiks)

3 Montenapo (feat. Lazza. Prod. 2nd Roof)

4 Maledetto (prod. Nightskinny)

5 President Rolly (feat. Farid Bang. Prod. Daves the Kid)

di Redazione

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Roma: cittadinanza onoraria al maestro ‘Ezio Bosso’

ROMA. Stamani la sindaca Virginia Raggi ha voluto vivamente ricevere al Campidoglio nella sala ‘Giulio Cesare’ l’ artista Ezio Bosso, per conferirgli in prima persona la cittadinanza onoraria.

-‘Abbiamo l’ onore e piacere di accogliere nella nostra comunità il maestro Ezio Bosso, Roma si arricchisce di un ambasciatore di bellezza e arte nel mondo’-. ha commentato il primo cittadino

Un’ onorificenza voluta con l’ unanimità dell’ assemblea che sin da subito, ha accolto con partecipazione l’ istanza. Artista e musicista unico, ha trasmesso amore per la musica senza mai confinare ‘immensa dolcezza’.

-‘Sono commosso, Roma ha un cittadino orgoglioso che le vuole bene. Grazie’.-

conclude attraverso le parole E.Bosso

di Redazione

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L’ artista Giuseppe Bossa alla mostra Internazionale ‘Spoleto Arte’ curata da Sgarbi

In occasione della Mostra Internazionale -Spoleto Arte curata dal critico Vittorio Sgarbi, saranno presentate le opere dell’ artista napoletano Giuseppe Bossa; artista dallo stile personale (scomparso nel 2018) per problemi di salute. A rendere originali i suoi lavori sono i costanti riflessi luminosi, una ricerca artistica dell’ Espressionismo che mira a stupire con le proprie ossessioni, riflettendo su visioni e simbologie.

Un’ artista acuto che attraverso le sue opere, ritraeva, i più differenti e profondi “paesaggi esistenziali dell’ animo”. Tanti i riconoscimenti importanti ottenuti durante gli anni e tra questi, il recente Premio Bienal De Canarias con la seguente nota di motivazione:

-‘Per aver contribuito ad ampliare il panorama artistico Internazionale, le sue creazioni sono espressione stilistica di qualità, in grado di suscitare forti emozioni; un’ artista capace di rara creatività comunicata con una notevole capacità tecnica’-.

Las Palmas,13 aprile 2019

L’ esposizione artistica delle opere di Giuseppe Bossa proseguirà durante la manifestazione a partire dal 29 giugno al 22 luglio presso il Palazzo Leti Sansi, a Spoleto. La mostra d’ arte curata da Vittorio Sgarbi avrà, inoltre, l’ analisi critica di Salvo Nugnes.

(Alcune opere dell’ artista)

di Giuseppe Rigotti

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Frères: Il brand Italiano festeggia il suo primo anno presentando la nuova ‘Testimonial’

A distanza di un anno Frères festeggia in corsa presentando la nuova Testimonial di origini latine Mary Valencia, già conosciuta per la sua apparizione nel video musicale ‘Torna Da Me’ del rapper e artista Luchè ex membro dei Co’ Sang. Scelta per la sua irrefrenabile bellezza.

Il brand di abbigliamento fondato nel 2018, si distingue, per la sua sfera di semplicità in cui germoglia il coraggio di due giovani imprenditori di Napoli, scommettendo su uno stile -casual- e di innovazione nel panorama della moda Urban Store. Il sapore di una scommessa con la giusta voglia di realizzare senza avere ‘barriere’.

L’ obiettivo è condurre l’ azienda alla crescita coinvolgendo tanti giovani talenti, offrendo il necessario habitat creativo in cui esprimersi a pieno. La moda del “made in Italy” si differenzia in tutto il mondo. Ogni anno proveremo a mettere in risalto le nostre collezioni senza precluderci. Nonostante sia nato da poco, Frères non rappresenta un limite fermo per chi vuole fare impresa anche nel grande settore della moda’.commentano i Fondatori del Brand

Eppure nella società la moda è un’ attitudine essenziale, senza ci sentiremmo incompleti, quanto ‘solitari’.

di Redazione

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Claustrofobia: il nuovo brano di ‘Laeti’ estratto dal progetto EP

Laeti, presenta il suo nuovo progetto

In arte Laeti, la giovane cantautrice di 23 anni Letizia Mazzucco è una nuova promessa della musica Italiana.

Cresciuta tra le città Fossano e Torino dove attualmente vive, da bambina ha scoperto di avere una forte passione per la musica intonando le sue prime note, ha poi successivamente studiato canto ascoltando musica di ogni genere, ponendo particolare attenzione sulle grandi ‘pop star’ senza precludere confini :

Madonna, Lady Gaga, Giorgia, Elisa, Laura Pausini. Soltanto per citarne alcuni.

E’ da poco uscito su Youtube il video ufficiale del brano ‘Claustrofobia‘ titolo estratto dal primo EP, progetto musicale dallo stile pop-elettronico uscito il 20 maggio 2019 su tutte le piattaforme digitali, con brani inediti e scritti di proprio pugno realizzati con la collaborazione del producer Julien Boverod e Massimo Barberis, aggiungendo alcuni testi dell’ autore Jacopo Angelo Ettorre.

-‘Claustrofobia è un grido fragile, un brano molto introspettivo in cui c’ è una gran voglia di riscatto. Mi ha spinto ad uscire dal guscio, a dar voce ai miei pensieri attraverso la musica. Sono entusiasta del progetto, ma ho ancora tanto da dimostrare nel mio percorso. Ringrazio sempre con gratitudine e affetto per chi segue la mia musica’.commenta la giovane artista Laeti

di Redazione

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Massimo Troisi ‘poeta della comicità’ il suo ricordo su Rai 1

In occasione del venticinquennale della sua scomparsa, Techetechetè ricorda l’ artista Massimo Troisi in uno speciale che andrà in onda stasera alle ore 20:30, su Rai 1. Attore, regista, poeta della comicità, ha regalato emozioni e sorrisi delicati lasciando un enorme patrimonio artistico fatto di straordinari interventi in cui si rappresentava, attraverso, le più complesse ‘maschere della comicità’. Esattamente il 4 giugno 1994, moriva, prematuramente a soli 41 anni.

La trasmissione mostrerà aneddoti di vita privata, con interviste e apparizioni televisive in cui l’ artista timidamente si raccontava. Sarà un omaggio per ricordarlo, occasione di testimonianza ancora attuale, perchè in fondo, Massimo riusciva ad ironizzare con la schiettezza elegante di un talento ineguagliabile-.

di Redazione

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Livio Cori: E’ già tormentone il nuovo singolo ‘A casa mia’ feat Samurai Jay

Tra colori, vicoli, bandiere

NAPOLI. Dopo l’ esperienza vissuta al Festival di Sanremo 2019 insieme a Nino D’ angelo, l’ artista Livio Cori originario dei Quartieri Spagnoli esce con il nuovo singolo “A casa mia” con la collaborazione di Samurai Jay giovane talento della scena Trap-Urban.

Ritmo, colori, vicoli e bandiere, rendono lo scenario di una città in festa mescolata da volti e sorrisi. Il singolo prodotto da Big Fish e M4W è già tormentone estivo con un successo di visualizzazioni online in solo pochi giorni dall’ uscita su Youtube.

Ancora una volta, il palcoscenico Partenopeo si dimostra epicentro di storia e musica nei luoghi da vivere più comuni.

di Redazione

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Al via le riprese per ‘Romulus’ la nuova serie voluta da Sky

Una serie epica-leggendaria

Una nuova sfida per Sky Original, la realizzazione della serie ‘Romulus’ la nascita di Roma, ua serie di Matteo Rovere, primo esordio per la regia televisiva. Le riprese inizieranno a Roma i primi di giugno e proseguiranno per 28 settimane tra la nota capitale e dintorni.

Nel cast la presenza dei giovani protagonisti: Andrea Arcangeli, Francesco di Napoli, Marianna Fontana. Apprezzatissimi dal pubblico.

La serie narrata tra storia, sopravvivenza e leggenda, sarà composta da 10 episodi vantando la collaborazione di migliaia di figurazioni con più di 700 presenze ed altri due registi altrettanto talentuosi Michele Alhaique (Non uccidere; senza nessuna pietà), Enrico Maria Artale (Il terzo tempo). Romulus è ambientata otto secoli prima di Cristo, in un mondo primitivo e di violenza, antichi scenari che sobbalzano ai telespettatori per costante curiosità. La serie è inoltre, co-prodotta da Cattleya e Groenlandia Produzioni.

di Redazione

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Addio a Vittorio Zucconi, giornalista e scrittore di mondo

‘lutto per il giornalismo’

E’ morto Vittorio Zucconi, all’ età di 74 anni, nella sua casa di Washington dopo aver lottato con la malattia. A darne la notizia è ‘Repubblica’. Zucconi è stato un giornalista di razza, brillante. Per molti anni corrispondente dagli Stati Uniti per la Repubblica; ma anche direttore della famosa emittente Radio Capital fino al 2018.

Originario della provincia di Modena, è stato il primo giornalista italiano di un grande quotidiano inviato come corrispondente a Tokyo da un’ idea di -Giorgio Fattori-. Da quel momento non ha mai smesso di vivere il giornalismo in modo impareggiabile e acuto.

Tanti i libri scritti e pubblicati, dalle sue esperienze in diversi paesi del mondo ha tratto il libro “Parola di giornalista”. E così, il giornalismo piange un ‘gigante della stampa’.

di Redazione

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‘Leone Piccioni’ un convegno per ricordarlo

Il 27 e 28 maggio a Roma

Uomo di letteratura e sapienza, la sua è stata una vita dedicata interamente ai libri.

A pochi giorni dal celebrare un anno dalla sua scomparsa, Il 27 e 28 maggio all’ Archivio centrale dello Stato -all’ Eur- saranno proiettati video-documentari intervista a Eugenio Montale 1966 e a Giuseppe Ungaretti, nel 1963 per concessione della ‘Rai’.

L’ iniziativa è stata voluta dall’ associazione Amici di Leone Piccioni, fondata dai figli Giovanni e Gloria. Un evento per ricordarlo attraverso le esperienze più intime. Tra le testimonianze, saranno presenti i seguenti intellettuali e artisti:

Valerio Magrelli, Raffaele Manica, Marta Morazzoni, Renzo Arbore e Margaret Mazzantini.

di Redazione

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‘Nella Notte’ di Concita De Gregorio

Il nuovo romanzo politico

E’ da poco uscito nelle librerie il nuovo romanzo “Nella NotteFeltrinelli– ( Concita De Gregorio) giornalista e scrittrice di prestigio. Diverse storie intrecciate e personaggi in cui la politica assume spregiudicata rilevanza di potere: promesse, dossier, avvenimenti segreti sono la scrittura brillante e acuta con cui l’ autrice descrive ‘fatti’ e ‘antefatti’ di un’ informazione sempre meno libera e asservita.

Nora è una giovane studiosa di politica che per la tesi di dottorato sceglie un tema difficile, spinoso, la mancata elezione del Presidente della Repubblica Onofrio Pegolani. Da qui, seguirà le contraddizioni del sistema attraverso episodi differenti.

Nella Notte accadono molte cose, un continuo via vai nel ristorante al centro di Roma; il potere criminoso che diventa organismo di proposta, lì dove, c’ è silenzio.

Ma la politica è sempre in crisi, pronta a cambiare protagonisti, elettori e falsi nemici.

di Giuseppe Rigotti

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Apriamoci al Mondo, le parole del maestro ‘Riccardo Muti’

Durante il dialogo per la presentazione del suo ultimo libro ‘ L’ infinito tra le note, il mio viaggio nella musica’ avvenuto alla Sala Buzzati- Fondazione Corriere della Sera a Milano, il maestro Riccardo Muti è intervenuto dicendo:

‘Dobbiamo aprirci al mondo e competere, uscire dal cerchio in cui ci diciamo quanto siamo bravi, siamo un paese serio, forte, mi batto da sempre per la credibilità del nostro paese anche nella musica, noi non siamo quelli del vincerò’

Il libro edito da Solferino è in uscita il 23 maggio, non è solo un’ autobiografia, ma un saggio in 8 lezioni sui misteri e le curiosità della musica, i ricordi più intimi ponendo attenzione alla sua grande esperienza di direttore. Poi il sogno ‘realizzato’ di creare un’ orchestra di giovani musicisti italiani e una solida Accademia dell’ opera italiana in un Paese che spesso dimentica il ruolo dell’ arte.

Muti, 78 anni a luglio, nato a Napoli è il direttore musicale di prestigiose orchestre Internazionali e del Teatro alla Scala. Dal 2010 direttore dell’ Orchestra Sinfonica di –Chicago.

‘Dirigere significa in fondo indirizzare, dare indicazioni e poi assecondare l’ orchestra. Ma dirigere nel senso di creare è molto difficile, devi prendere suono da strumenti che sono nelle mani degli altri’ . – conclude il maestro-

di Redazione

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‘Almarina’ Il nuovo romanzo di Valeria Parrella

Quello di Valeria Parrella è un romanzo imprescindibile dalla curiosità e bisognoso di amore; un’ attenta narrazione introspettiva in cui le emozioni si intrecciano con la realtà dei protagonisti.

‘Almarina’ (Einaudi Editore) ha come luogo Nisida, isolotto di fronte a Napoli. Ed è proprio a Nisida nel carcere minorile che Elisabetta Maiorano, vedova, insegna matematica. Ma la realtà è ingombrante: volontari, insegnanti, guardie carcerarie, ognuno fa la sua ‘parte concreta’ scandendo i programmi giornalieri.

Chi dentro ci vive sa che deve recuperare il tempo, recuperarsi nella preferenza della vita -che verrà -. E così anche se il presente è sofferente, il futuro si immagina riscattandosi, trovando una vera giustizia.

Dall’ altra parte c’ è la fragilità di Almarina, minorenne romena di 16 anni separata dal fratello appena arrivata in Italia. Un passato che è macigno, il dolore accompagnato da qualche gesto di piccola criminalità e le porte del carcere minorile le si sono aperte davanti.

Cosa faranno? Dove torneranno?

Vederli andare via commuove, eppure Elisabetta è l’ attacco sicuro da cui non staccare lo sguardo, una resistenza in continuo giudicarsi se per gli altri è utile o inutile.

di Giuseppe Rigotti

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Salvini: Mi tengo i milioni di Italiani che ragionano con la ‘loro testa’

Dopo le accese polemiche di dibattito politico per l’ intervista- libro Io sono Matteo Salvini pubblicata dalla casa editrice Altaforte a cura di Chiara Giannini, il ministro dell’ Interno prosegue tra la folla il suo miglior ‘tour elettorale’ incontrando migliaia di cittadini ed elettori; discute, scatta selfie e abbraccia i più giovani. Dopodichè prende parola e si scaglia contro i media affermando:

-‘Sapete cosa vi dico? Vi lascio programmi tv, giornali e telegiornali che fanno solo comizi di sinistra e mi tengo i milioni di italiani che ragionano con la loro testa’-.

Quello del ministro è un linguaggio diretto, mirato a chi prontamente lo critica definendolo alleato della violenza e dei partiti di estrema destra.

di Redazione

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Aletheia, il nuovo album del ‘rapper Izi’

La presentazione dell’ album

A distanza di circa due anni, nell’ intensità Izi il rapper cresciuto a Cogoleto torna con un nuovo album dal titolo ‘Aletheia’.

Un album di rivelazione e dalla penna sempre più introspettiva. La dimostrazione di un lato fragile ma forte che si confronta con l’ ipocrisia dell’ attualità, anche tra colti riferimenti come dimostra il titolo dell’ Intro Il nome della rosa dedicato alla figura dell’ intellettuale Umberto Eco, in un’ epoca incerta e poco -brillante-.

Nel progetto dell’ album il giovane rapper non si risparmia di collaborare con artisti orginali come :

Sfera Ebbasta, Speranza, Heezy Lee e Josh Rosinet. Sedici tracce diverse in cui l’ artista mostra sfumature di se stesso, un disco musicale rigenerato dall’ “Io” più profondo.

Izi -Aletheia- Tracklist

1. Il nome della rosa
2. Volare II
3. Ok (feat. Speranza)
4. 48H (feat. Sfera Ebbasta)
5. Pace
6. Weekend (feat. Rkomi)
7. A’dam
8. Dammi un motivo
9. Uh, che peccato!
10. Dolcenera
11. San Giorgio (feat. Heezy Lee & Josh Rosinet)
12. Carioca
13. Pasta e Molliche
14. Fumo Da Solo
15. Grande
16. Zorba

di Redazione

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Federico Rampini ‘La notte della sinistra, da dove ripartire?’

Federico Rampini giornalista di spessore e conoscitore per esperienza diretta di fatti internazionali, nel suo ultimo libro La notte della sinistra’ (Mondadori), descrive il fallimento politico di una ‘sinistra infedele’ che ha voltato le spalle al popolo.

Per troppi anni in Occidente, quella stessa sinistra portavoce di uguaglianza e integrazione ha lasciato insormontabili questioni in sospeso, commettendo degli errori. Soprattutto nella rappresentanza latente sui territori dove ha regnato il caos delle periferie -fantasma-.

Ma la Sinistra?

  • Ci fu un tempo in cui la Sinistra e il Popolo erano quasi la stessa cosa. Adesso in tutto il mondo le classi lavoratrici, i mestieri operai vecchi e nuovi, cercano disperatamente protezione votando a Destra. Perchè per troppi anni le sinistre hanno abbracciato la causa dei top manager, dell Uomo di Davos; hanno cantato le lodi del globalismo che impoveriva tanti in Occidente. E la sinistra italiana da quando è all’ opposizione non ha corretto gli errori-.

(estratto libro)

Conclude spiegando che la sinistra deperita può farcela. Deve ripartire, farlo dalle diseguaglianze, aprendo la strada al futuro con la concretezza di scendere in campo nelle più complesse risposte della quotidianità.

di Giuseppe Rigotti

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L’ Artista Jan Fabre a Venezia, porta ‘ l’ uomo che misura le nuvole’

VENEZIA. In contemporanea con le inaugurazioni delle mostre d’ arte, ‘Jan Fabre’ artista internazionale porta sul -Canal Grande- un’ opera monumentale per grandezza, una statua di nove metri in foglia d’ oro sin da subito -oggetto di migliaia di scatti fotografici e apprezzamenti-.

Presente anche in passate Biennali, questa volta l’ artista regala al pubblico “una figura umana che si presenta come una metafora. L’ immagine del progetto cattura il senso dell’ impossibile, l’ incapacità di misurare le nuvole con una scala verso il cielo e un righello tra le mani. Si tratta di un messaggio invocato, civile, risorgimentale per bellezza. La mostra è curata da Ralph Rugoff.

di Redazione

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L’ Immortale al Cinema, il progetto dopo Gomorra

ritorna ‘Ciro Di Marzio’

Dopo Gomorra al via le riprese per il film ‘L’ Immortale’. Il fascino oscuro di Ciro di Marzio, un personaggio violento ed efferato, ma molto amato per l’ intensità delle emozioni. Il film sarà uno spin-off della nota serie televisiva, dopo la presunta morte del personaggio con qualche dubbio sollevato da parte dei fan, nell’ ultima puntata della serie 4 stagione è uscito fuori il Trailer lasciando il pubblico ‘esterrefatto’.

Le riprese de L’ Immortale, partiranno a Roma il 17 maggio per proseguire a Napoli e Riga per 7 settimane, la serie originale Sky sarà prodotta da Cattleya con la collaborazione di Beta Film, Vision Distribution e parte di ITV Studios con la regia dello stesso -Marco D’ Amore-.

Mentre il soggetto e la sceneggiatura sono di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Francesco Ghiaccio.

di Redazione

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‘Woody Allen’ snobbato dagli editori, porte in faccia per la pubblicazione delle memorie

WASHINGTON. Stando alle fonti riportate dal New York Times,dopo che Amazon ha rotto l’ accordo di intesa per quattro nuovi film, il noto regista si sarebbe visto sbattere la porta in faccia dai maggiori editori per la pubblicazione del libro sulle sue memorie.

Non ci sono state guerre di offerta per la concessione dei ‘diritti autobiografici’, anzi le cose sono cambiate dopo le accuse di molestie alla figlia Dylan Farrow venute fuori in passato. Accuse negate, che hanno lasciato il pubblico ed in particolare i fan nel dubbio. Così i rappresentanti delle case editrici, hanno spiegato, che sarebbe rischioso pubblicare adesso le sue memorie.

di Redazione

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Attacco alla chiesa in Burkina Faso, 6 morti

Come riportato dall’ emittente televisiva BBC, ieri sei persone sono morte per un attacco perpetrato in una chiesa a Burkina Faso. Tra le vittime anche il pastore protestante, Pierre Ouedraogo, colpito durante la celebrazione della messa nella solenne chiesa a Silgadji (Soum). Tra le vittime oltre al religioso sono stati uccisi i due figli e i tre fedeli presenti. Gli assalitori sarebbero arrivati a bordo di moto per poi fuggire verso il Mali.

di Redazione

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Suspense per Gomorra, muore ‘Ferdinando Capaccio’

Ancora suspense di attesa per la serie televisiva più seguita del momento. Gomorra perde un altro protagonista Ferdinando O’ Crezi interpretato dall’ attore napoletano Carlo Caracciolo, eccentrico e spietato viene torturato fino alla morte dal clan dei talebani seguaci di EnzoSangue Blu” rimasto in vita dopo un fallimento di agguato.

Dall’ altra parte, Patrizia l’ unica donna erede della criminalità lascia spazio al proprio uomo Mickey Levante, lasciandogli le redini. Intanto Genny Savastano torna nella sua Secondigliano con l’ intento di incontrare O’ Maestrale, il Maestrale, personaggio ancora del tutto sconosciuto.

di Redazione

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Prezzi benzina in aumento: sulle autostrade è ‘forte rialzo’

Dopo le sanzioni dell’ Usa all’ Iran e le tensioni in Libia, aumentano le quotazioni del greggio e quindi dei ‘prodotti petroliferi’. In forte aumento i prezzi a Eni, IP e Italiana Petroli che applicano un rialzo di 1 centesimo per i camburanti Benzina e Diesel.

Sulle autostrade, alla vigilia del 25 aprile i prezzi arrivano anche a superare i 2 euro al litro per la benzina sull’ A1 Milano-Napoli. Si tratta di una pesante stangata per gli automobilisti italiani.

di Redazione

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Jhonny Depp insegnante nel film ‘Arrivederci professore’

Nei panni di un romantico docente universitario torna al cinema Jhonny Depp nel film ‘Arrivederci professore’. Dedito all’ insegnamento scopre di avere un cancro terminale e pochi mesi di vita. Decide allora di rivoluzionare completamente la sua routine e godersi gli ultimi istanti della sua vita, riuscendo ad aiutare i suoi studenti e le persone che gli stanno vicino a ritrovare la gioia di vivere.

Il film diretto da Wayne Roberts , uscirà nelle sale il 20 giugno distribuito da Notorius Pictures.

di Redazione

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Maradona: atteso a Cannes per il documentario su ‘anni napoletani’

FRANCIA. Attesissimo l’ arrivo del -Pibe de Oro- Diego Armando Maradona, presente sulla Croisette per la 72′ edizione del Festival di Cannes. E’ quanto riportato da Thierry Frèmaux, delegato generale del Festival. La leggenda del calcio mondiale sarà presente per il film documentario fuori concorso ‘Maradona’ di Asif Kapadia, che racconta i magnifici “anni napoletani”, ma soprattutto di come il talento argentino sia riuscito a diffondere l’ allegria nell’ intera città di folclore.

di Redazione

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Medellin, il nuovo singolo di ‘Madonna’ anticipa Madame -X-

L’ artista Madonna annuncia l’ uscita del suo nuovo album –Madame X- previsto il 14 giugno.

‘Si tratta di un disco concepito interamente a Lisbona. Ho trovato la mia tribù e un magico mondo di incredibili musicisti che hanno rafforzato la mia convinzione che la musica di tutto il mondo sia veramente connessa e che sia l’ anima dell’ universo’ -spiega la cantante-

Il primo singolo estratto dal nuovo album è Medellin, realizzato con la collaborazione di Maluma “super star del Reggaeton”. Mercoledì andrà in onda su Mtv un evento in cui Madonna presenterà il video del suo nuovo brano e racconterà ai fan le influenze latine presenti nell’ album, degli incontri e delle collaborazioni di produttori come Mirwais, Mike Dean e Diplo.

di Redazione

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La Kasa dei libri omaggia la Cattedrale francese nella lettura ‘Notre-Dame’ di V. Hugo

MILANO. A 48 ore dallo scoppio dell’ incendio che ha visto distrutta la ‘cattedrale francese’ la Kasa dei libri di Milano, ha organizzato per la giornata del 17 aprile un reading collettivo per ripercorrere alcuni brani del potenziale romanzo Notre-Dame de Paris di Victor Hugo.

‘Vogliamo ricordare la cattedrale com’ era attraverso le pagine di quel grandioso romanzo, perchè ci sono delle occasioni in cui la letteratura serve a tutti noi come rifugio: la corte dei miracoli, Esmeralda, Quasimodo luoghi e personaggi che sono incisi nella memoria del mondo, e per fortuna nessun incendio riuscirà mai a cancellare’ spiega il fondatore della (Kasa) A.Kerbaker-.

Il reading avrà inizio alle ore 18.50 e prevede l’ intervento di numerosi lettori e scrittori.

di Redazione

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Elena Ferrante: in arrivo ‘L’ invenzione Occasionale’, raccolta degli articoli scritti su The Guardian

Manca poco all’ uscita del nuovo libro ‘L’ invenzione occasionale’ di Elena Ferrante. Uscirà in libreria l’ 8 maggio.Si tratta di una raccolta di articoli scritti nel corso del 2018 presso la rubrica settimanale del noto quotidiano -The Guardian-.

Dall’ autocensura al primo amore, e altri testi originali. L’ autrice dal volto sconosciuto apprezzata in tutto il mondo e inserita dal settimanale Time nel 2016 tra le “100 persone più influenti al mondoquesta volta torna nella scrittura con oltre cinquanta brevi testi racchiusi in un ricco volume, accompagnati dalle illustrazioni di Andrea Ucini. Così l’ autrice Elena Ferrante ci ‘invoglia alla lettura’ mettendo in risalto spunti decisivi di riflessione e contemplazione.

Proprio nell’ autunno 2018 in concomitanza con la rubrica è andata in onda in Italia per Rai 1 e Timvision negli Stati Uniti su Hbo, la prima stagione della serie tratta dal romanzo L’ amica geniale (regia di Saverio Costanzo) rivelatasi di successo per la straordinaria narrazione legata a ruoli di figura femminile, di adolescenza ed emancipazione, dove il tema dell’ amicizia mette radici tra i legami più profondi e scavati della natura umana.

di Redazione

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Il Premio Nassirya per la Pace al medico di Lampedusa ‘Pietro Bartolo’

CAMEROTA. Durante il consueto appuntamento del ‘Premio Internazionale Nassirya per la Pace’ organizzato dall’ associazione culturale Elia, sarà conferito a Pietro Bartolo ‘il medico dei salvataggi’ l’ eccellente riconoscimento per essersi distinto nel campo sociale, promuovendo l’ attività di pace. Da oltre un ventennio si occupa di immigrazione assistendo coloro che scappano dalla violenza e dalla miseria. Per l’ occasione sarà presentato il suo ultimo libro “Le Stelle di Lampedusa” edito da Mondadori.

Nell’ incontro interverranno Vincenzo Rubano (giornalista civile e presidente del Premio), il sindaco Mario Scarpitta, il parroco in loco don Gianni Citro, il tenente colonnello dell’ Esercito Angelo Vesto e il vescovo della diocesi di Teggiano-Policastro monsignor Antonio De Luca.

La cerimonia si terrà domani 14 aprile alle ore 17, presso la Chiesa di Sant’ Alfonso a Marina di Camerota.

di Redazione

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Il filosofo Aldo Masullo compie 96 anni, festa pronta al Palazzo San Giacomo

“Un dono al filosofo Aldo Masullo”

NAPOLI. Per il filosofo di cultura Aldo Masullo un dono fortemente voluto. In occasione del suo novantaseiesimo compleanno, l’ amministrazione del Comune prepara una celebrazione in cui gli sarà consegnato un dono pubblicamente da parte della città.

La festa si terrà Venerdì 12 aprile alle ore 11,30 nella giunta del Palazzo San Giacomo, sarà presente l’ assessore alla Cultura Nino Daniele.

di Redazione

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Facebook: oscurati i profili di esponenti ‘Casa Pound’

Sul social più usato al mondo -Facebook- sono stati oscurati circa dieci profili di esponenti di Casa Pound. Il partito di estrema destra ha sùbito accusato gli amministratori italiani di Facebook per aver emesso la censura dei ‘profili account’.

‘Crediamo sia importante dare alle persone un modo per esprimersi ma al contempo vogliamo che chiunque su Facebook possa sentirsi al sicuro. Per questo abbiamo stilato gli standard della comunità. Partiti politici e candidati, così come i singoli individui e organizzazioni presenti sul social devono attenersi a queste norme. Quando veniamo a conoscenza di contenuti che violano questi standard, li rimuoviamo. Quando una pagina o una persona infrange ripetutamente queste regole, come capitato in questo caso, la rimuoviamo’-spiega in una nota Facebook-.

Tra i profili oscurati, quello di Gianluca Iannone (presidente di Casa Pound Italia) a seguire altri noti esponenti del partito. Così l’ organizzazione del partito ha invocato l’ articolo 21 della Costituzione italiana annunciando querele ai vertici della piramide Zuckerberg per rivendicare la libertà di pensiero, diritti politici e diritti dei consumatori.

di Redazione

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Usa Trump, Via la Ministra dell’ Interno: incarico a ‘Mc Aleenan’

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia su Twitter che la ministra dell’ Interno Krirstjen Nielsen lascerà il suo incarico, a prendere il suo posto sarà l’ attuale commissario per la Protezione delle dogane ed el confine ‘Kevin McAleenan’.

‘Il segretario della Sicurezza nazionale Kirstjen Nielsen lascerà il suo incarico e vorrei ringraziarla per il suo servizio. Ho il piacere di annunciare che Kevin Mc Aleenan attuale commissario per la Protezione delle dogane e del confine, diventerà segretario interno. Sono fiducioso, Kevin farà un grande lavoro’ -spiega il Presidente su twitter-.

di Redazione

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Umberto Piersanti, La poesia ‘corpo a corpo’

Foto di Dino Ignani

Umberto Piersanti è un poeta d’ eccezione, tra i più significativi della poesia Contemporanea. Oltre ad aver pubblicato diverse raccolte poetiche, compare in diverse antologie italiane e straniere. Tanti i riconoscimenti ricevuti nel corso degli anni e tra questi annovera la candidatura Premio Nobel per la Letteratura nel 2005.

La sua è una poesia dominante in cui si percepisce l’ essenziale della natura, il canto, luogo di opportunità linguistica e di attenzione, uno stagno di infinite parole poetiche.

Secondo Lei cos’ è la poesia?

La poesia è un corpo a corpo, si affida del tutto alla parola. Si scrive poesie per non morire, si scrive per vivere.

Perchè la poesia è Letteratura di nicchia?

Intanto viviamo in un’ epoca dove si è banalizzato il gusto della lettura, anche nella narrativa c’ è un continuo diminuire a fronte dei tanti ‘giallisti’. Il genere è diventato soffocante insieme all’ Horror e al Fantasy. La poesia corre gravi rischi poichè risulta impegnativa per il mercato di massa, quindi si tende ad estraniarla dal presente.

In che modo è possibile fomentare la poesia?

I mass-media potrebbero interessarsi alla poesia con maggiore attenzione senza -confinarla-. Di rado si vede un poeta andare nelle trasmissioni televisive. Non è facile avvicinare i giovani alla poesia, ci troviamo ‘immersi’ nella società dello Spettacolo dove la poesia ci prova. A tal proposito l’ impegno dei poeti è mantenere la fedeltà alla parola, in punto sulla percezione profonda dell’ essere e delle cose.

Perchè i politici non fanno riferimento alla poesia?

I politici hanno bisogno di altri tipi di discorsi, discorsi legati a problematiche immediate, il soccombore a questioni in cui le parole assumono tutt’ altra espressione nella prosa quotidiana.

In questo navigare a vista con la poesia, chi è stato a scoprirla come poeta?

Debbo molto all’ amico e intellettuale Carlo Bo per avermi dato prestigio all’ Einaudi. Prima di approdare alla ‘sottoscritta’ ho pubblicato su delle riviste, talvolta anche piccole case editrici. Poi ho proseguito fino ad arrivare all’ incontro con Claudia Tarolo della Marcos Y Marcos,editore attentissimo alle collane.

Qual’ è il ruolo del poeta nella società?

Ci possono essere poeti che hanno un’ impronta civile, ma i poeti sono fondamentali in quanto la poesia -salva- una dimensione antropologica legata alla percezione della profondità.

da I Luoghi Persi

L’isola

Ricordi
il mirto, fitto tra le boscaglie,
bianchissimo e odoroso, scendere per i dirupi
sopra quel mare? e le capre
tenaci brucare il timo, l’enigma
dello sguardo che si posa
dovunque e sempre assente?

più non so il luogo dell’imbarco
come salimmo nel battello
quali erano le carte per il viaggio.

Scendevi alta per lo stradino polveroso
antica come le ragazze
che portarono i panni alle fontane
la tua carne era bruna come la loro.

Férmati nella radura dove il vento
ha disseccato e sparso i rosmarini
qui potremmo vederle se aspettiamo
immobili alle euforbie quando imbruna
vanno alla bella fonte degli aneti
giocano lì nell’acqua e tra le erbe
e mai s’ è udito un pianto
sono felici.

Tu eri come loro, solo una volta
quando uscivi dal mare, ti sei seduta
nei gradini del tempio, un’ombra appena
trascorse di dolore nella faccia.

Seppi così che il tempo era finito
che tra li dei si vive
un giorno solo.

E riprendemmo il mare
normali rotte.

Qualcun altro s’imbarca, attende il turno
né l’isola sprofonda
come vorrei.

***

da Il Tempo Differente

Mi commuove il ragazzo immortale

Mi commuove il ragazzo immortale
alla luce chiara di gennaio
ha il cammino lieve di un dio
e una femmina tenera sulla spalla.
L’ ho sentito parlare con voce forte
ai ragazzi splendenti con le giubbe e i pastrani;

si scuote ora nei capelli lunghi e nel sorriso
gli si allaccia la compagna per lo stradino.
Anche tu sei entrato di soppiatto
insieme agli altri, con parole ed atti
già nella storia, come l’ultimo gioco.
Ma ti è ignara la meta
e il tempo che ti sovrasta.

***

da Nel Folto dei Sentieri

Incontro


il crepuscolo lungo
che si spegne,
dall’erbe e dalle macchie
fitte più di formiche
in processione
le rane nella strada
e contro i vetri,
sul cofano aggrappate
con rauchi gridi

ma non c’era un torrente
tutt’intorno,
neanche un fosso
il più scavato e perso,
non era quel cammino
così assurdo e irreale
e senza meta?

ma tacevano i lunghi
campi e freddi,
ottobre li bagnava
con la sua brina,
solo un grillo tenace
nel trifoglio
lo stanco canto
oppone
al primo gelo

chi non sa dove andare
meglio cammina,
nel buio che s’annuncia
conviene perdersi,
i sentieri tra i campi
sono infiniti,
la fonte sta dovunque
o in nessun luogo

scendono per i greppi
le rane a balzi,
forse non hanno meta
forse è smarrita,
tu le guardi,
pensi
quant’è dolce
perdere la strada

***

da L’ Albero delle Nebbie

Rivedendo le lucciole

no, non una lucciola
errava appo la siepe
ma a migliaia
giù per i fossi
e l’erbe folte
delle Cesane buie
e senza luna
da grandissime stelle
rischiarate e mute,
solo un qualche fruscio
tra i ceppi alti
e i grilli così lontani
dentro l’erba spagna
del declivo fondo,
e quel silenzio scuro
così pacato, da fitte luci
solcato e rischiarato
alle tenebre certo non rimanda,
l’Aperto che ti cerchia
è sconfinato,
tenero sì, ma l’Assoluto
sempre il passo rallenta
il sangue un poco gela


noi scendevamo un giorno
sulle mura,
avvampa la bottiglia
di fitte luci
raccolte dentro l’aria
con le mani,
ma tremi se le metti
nel lungo vetro,
chiedi che s’apra il varco
quasi ogni istante,
la scia luminosa che si disperde
tra rovi e muri
e tutti li rischiara,
dentro il sangue s’accende
e ti consola


ma c’è un compagno
dal volto affilato,
lui quelle luci
dentro il pugno serra
e acceca,
l’aria si fa vuota
e tutta nera


Umberto Piersanti è nato nel 1941 a Urbino, dove vive. Ha pubblicato i seguenti libri di poesia:

La breve stagione (Ad libitum, 1967); Il tempo differente, (Sciascia, 1974), L’urlo della mente (Vallecchi, 1977), Nascere nel ’ 40 (Shakespere e C., 1981), Passaggio di sequenza(Cappelli, 1986), I luoghi persi, (Einaudi, 1994), Nel tempo che precede (Einaudi, 2002), L’albero delle nebbie (Einaudi, 2008), Tra alberi e vicende (Archinto, 2009), Nel folto dei sentieri (Marcos y Marcos, 2015).

Un’ antologia di sue poesie è uscita in Spagna col titolo El tiempo diferente (Los libros de la frontera, 1989) Con Fabio Doplicher ha curato l’antologia di poesia italiana Il pensiero, il corpo(Quaderni di Stilb, 1986). Ha inoltre pubblicato i romanzi: L’uomo delle Cesane (Camunia, 1994), L’estate dell’altro millennio (Marsilio, 2001), Olimpo (Avagliano, 2006), Cupo tempo gentile (Marcos y Marcos, 2012), Anime perse (Marcos y Marcos, 2018). Ha scritto tre volumi di saggistica: L’ambigua presenza (Bulzoni, 1981 ), Poesia diffusa (con Fabio Doplicher, Shakespeare e C., 1982) e Sul limite d’ombra (Cappelli, 1989). È autore del film L’età breve (1969) e dei film-poemi: Sulle Cesane (1982), Un’altra estate (1988) e Ritorno d’autunno (1988). Tre suoi testi filmici, L’età breve, Nel dopostoria, Sulle Cesane, insieme a numerosi interventi sulla sua produzione cinematografica, sono usciti nel volume Cinema e poesia negli anni ’80, curato da Gualtiero De Santi (Cappelli, 1985). Dirige la rivista “Pelagos”.

di Giuseppe Rigotti

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Joker, l’ attesissimo film in uscita ad ‘Ottobre’

La grandezza del cinema non smette mai di sorprendere, uno dei film più attesi della prossima stagione cinematografica è ‘Joker’.

Nel ruolo da protagonista l’ attore Joaquin Phoenix all’ altezza di un personaggio eccentrico per introspezione. Ad accompagnarlo nella pellicola ci sarà il premio Oscar Robert De Niro. Il film diretto e co- scritto da Todd Philips sarà distribuito nelle sale a partire dal 3 ottobre per la –Warner Bros Entertainment- prodotto da Philips e Bradley Cooper con la loro Joint Effort, ed Emma Tillinger Koskoff.

Il personaggio dei fumetti della Dc Comics torna con una storia mai apparsa sullo schermo per contagio narrativo, un uomo ignorato dalla società che dovrà fare i conti con un ‘Io’ oscuro e misterioso.

Presenti nel Cast: Zazie Beetz, Frances Conroy, Marc Maron, Bill Camp, Glenn Fleshler, Shea Whigham, Bret Cullen, Douglas Hodge, Josh Pais.

di Redazione

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Foa: ‘RAI e ANSA’ per il Mediterraneo

Roma. Il presidente dell’ azienda di viale Mazzini Marcello Foa, ha sottolineato come la Rai insieme all’ agenzia di stampa –ANSA– siano impegnate maggiormente sull’ informazione dell’ area ‘Mediterraneo’. E’ intervenuto partecipando a Dialoghi Mediterranei, per l’ appunto il Forum di geopolitica ed economia internazionale, a Palazzo Madama.

E’ significativo che due tra le principali istituzioni dell’ informazione italiana mostrino la stessa sensibilità sul Mediterraneo, facendo un servizio al Paese, promuovendone l’ immagine e favorendo i collegamenti di imprese, istituzioni e cittadini’ -ha spiegato.

di Redazione

Riproduzione riservata

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Los Angeles, ucciso il rapper Nipsey Hussle

Los Angeles. Il rapper Americano Nipsey Hussle nato e cresciuto nel distretto (Crenshaw) del South, è stato ucciso Ieri a colpi di arma da fuoco fuori dal suo negozio di abbigliamento negli Stati Uniti. La vicenda non è ancora chiara, inoltre la polizia dichiara che per il momento non ci sono sospettati e che le indagini andranno avanti per risalire alla verità. I giornali locali scrivono che una pesona è stata vista scappare in auto dal parcheggio, ma per ora non ci sono altre informazioni.

Ermias Davidson Asghedom in arte Nipsey Hussle nel 2018 aveva ottenuto una nomination ai Grammy per il miglior ‘disco rap’ con il suo disco d’ esordio Victory Lap. Il suo ultimo messaggio scritto su Twitter dice: ‘Avere nemici forti è una benedizione’.

di Redazione

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J3 Sushi Appeal: “Ho puntato su me stesso sui social con il sogno del Food Quality in Campania”

La mia vita tra  Sushi  e Imprenditoria,  l’ eccellenza attraverso il delivery 

NAPOLI.  Punta sui social  attraverso il Food Quality l’ Imprenditore Campano  Robert Manuel Hapeman,  un sogno che diventa realtà   nel 2021 a soli trentuno anni   in una città  complessa  dove la ristorazione ha un linguaggio di  continua innovazione:

-“Ho puntato sull’ appeal del Sushi  e della pokè delivery tra gusto e passione  del takeaway sentivo di crearmi un brand e svoltare”  Dopo anni di gavetta  e tanto lavoro in svariati ristoranti e fast foods della città -afferma Robert-.

Un sogno grande proprio  come il cognome che porta per le sue origini  Italo-Americane,  ma nato e cresciuto  a Napoli nel respiro dei vicoli stretti in cui la vita ti insegna a  ‘ diventare grandi ‘  lontano dal feroce  -stereotipo-  a senso unico; quella rivalsa che appunto dispiega negli orizzonti  con l’ idea futura di puntare ancora più in alto  continuando  ad offrire opportunità di lavoro per i giovani.

-“Quando ho aperto non conoscevo bene il territorio, ho dovuto faticare molto per crescere… Aprire le porte con la fedeltà di offrire il meglio avendo la curiosità del pubblico cliente; decisi  di  veicolare la mia immagine su Tik Tok per una risonanza magnetica, attrattiva, sempre crescente e di  responsabilità. Il Comune di Frattamaggiore (NA) mi ha accolto è qui che ho sentito di aprire il locale  abbracciando i diversi  Comuni di  provincia cittadina tra cui (Secondigliano, Casoria, Casavatore, Arzano, Afragola, Cesa, Giugliano, Aversa, Caivano  e tanti altri ancora).  Questo per dimostrare che non esistono territori di serie A oppure B, siamo tutti figli dello stesso Vesuvio,  colorito dalle piene bellezze che  ci circondano”.

di Redazione

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Ancona, CONVEGNO INTERNAZIONALE “LUIGI VANVITELLI” : PRIMO INTERVENTO A CURA DEL RICERCATORE Dr. ALESSANDRO LICATA

Per celebrare i 250 anni dalla morte del grande architetto, la Reggia di Caserta, con il sostegno della Regione Marche e la collaborazione del Comune di Ancona, ha ideato una serie di iniziative tra cui la realizzazione di un Convegno di studi dedicato al Maestro, che si svolgerà dal 7 al 9 settembre presso la Mole Vanvitelliana di Ancona e che vedrà la presenza di insigni studiosi, oltre a quella dei massimi rappresentanti delle istituzioni comunali, regionali e ministeriali. Il primo intervento sarà diretto e curato dal ricercatore Dr. Alessandro Licata, l’ importante iniziativa di caratura internazionale, patrocinata anche da Ministero della Cultura e Unesco.

di Redazione

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A Smile From Godzilla presenta “The Clown” il nuovo progetto musicale

“Udite il ritmo, essenziale nel sound il giovane cantautore riparte con energia e stupore”

“The clown” è il primo singolo del nuovo ep di A Smile From Godzilla che uscirà il 6 dicembre per l’etichetta “Dirty Beach”. Il brano, composto durante il periodo di quarantena a causa del Covid- 19 mostra le difficoltà di immaginare una realtà diversa da quella attuale.

Mike Wasotsky, il dizionario Zingarelli e un body builder prendono vita e danzano nella fantasia di A Smile From Godzilla che nel mondo del gioco e dell’infanzia riesce a trovare il suo punto di forza. Il videoclip realizzato dallo stesso artista nello stile fish-eye è un piccolo tributo visual al mondo degli anni 70.

Registrato nel 2021 presso le Nuvole Studio di Cardito di Massimo De Vita (Blindur) il brano è stato prodotto da Luca Stefanelli. 

(Voci, chitarre – Daniele Montuori mentre basso, synth, drum machine,sample – Luca Stefanelli). Cori – Mariarosaria Cammarota; Progetto grafico di Michele Feniello.

di Giuseppe Rigotti

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Tommaso Milano, un viaggio tra le vite dei ‘trentenni’

“Dal ritmo cullato della chitarra al primo segnale di esistenza venuta fuori”

È uscito il 14 Ottobre ‘Trentenni’, l’esordio cantautorale del giovane artista cuneese Tommaso Milano, un intenso inedito inno generazionale che vuole essere un viaggio tra le vite di trentenni e ventenni alle prese, mai come in questo periodo, con tempi e futuro incerto.
Le fonti di ispirazione del brano sono diverse. Il testo nasce immediatamente la lettura del libro “In tempo di guerra” di Concita De Gregorio. Non a caso il ritornello fa proprio riferimento diretto al titolo “ne usciranno vivi? | loro sono andati via e sono in guerra da un pezzo”. Il pezzo ha una natura sociale e politica, volendo rivendicare il ruolo attivo della musica nel dibattito quotidiano. La musica si ispira alle sonorità di un certo cantautorato classico e al contempo contemporaneo, in particolare a Brunori SAS e Francesco De Gregori.
Il brano è stato registrato grazie all’aiuto prezioso di fedeli amici di sempre e collaboratori dell’autore (Paride Lanciani, Paolo Pillo Bertazzoli, Pietro Caramelli, Andrea Leandro, Alberto Costa) agli Oxygen Studios di Verzuolo (CN). Nei mesi successivi, Paolo Bertazzoli ha poi svolto il mixaggio. Carlo Barbagallo ne ha invece curato il mastering.

Tommaso Milano sul nuovo brano: “Il brano nasce quasi per caso. Nella ‘cameretta’, alla chitarra acustica, partendo con lo strimpellare il riff iniziale. In un momento imprecisato fra il 2018 e il 2019, di notte, a luci spente. Il primo segnale di esistenza è un accordo semplice, suonato come una ninna nanna, quasi a voler mettere a dormire certi pensieri negativi. Dal ritmo cullato della chitarra arrivano i primi due versi, pesanti come macigni, che raccontano una storia nota: “è importante realizzarsi e fidarsi delle spalle di tuo papà | e a passi lunghi e decisi con una perfetta mise andare a un cocktail bar”. Il resto è venuto fuori nei mesi successivi, ispirato dalle strade gremite di Milano.”

Tommaso Milano è un giovane cantautore che decide di uscire allo scoperto nel 2021. Fin dall’adolescenza è appassionato di molti generi musicali – rock alternativo, cantautori, jazz, pop, elettronica. In un’altra vita, tra il 2011 e il 2017, ha suonato le tastiere in gruppi di rock strumentale attivi nel Torinese e nel Cuneese (La Teiera di Russell, Athene Noctua). Dopo essersi trasferito prima a Milano e poi a Firenze, matura l’idea di scrivere testi e musica più personali. È lì che nasce l’idea di un nuovo progetto. Le due città, frenetiche e vivaci, ospitano mondi contrastanti: da una parte ci si sente sparire nell’anonimato dei rivoli della gente affannata, dall’altra ci si sente nel cuore di un mondo giovanile in subbuglio emotivo e sociale. I suoi testi, infatti, sono racconti generazionali che vogliono dare voce alle paure e alle speranze di ventenni e trentenni. La sua musica, invece, recupera il legame fra rock alternativo (Nick Cave and the Bad Seeds, The National) e cantautorato (Vasco Brondi,
Francesco De Gregori, Brunori SAS), con incursioni nell’elettronica.

di Giuseppe Rigotti

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Il Befolko annuncia: ‘Puoi rimanere appannato?’ Nasce così il lavoro discografico del “cantautore”

Il cantautore napoletano annuncia un nuovo viaggio musicale tra solitudine e molteplice aggregazione

Esce il 22 ottobre il nuovo album del cantautore napoletano Il Befolko dal titolo ‘Puoi rimanere appannato?’ per l’etichetta indipendente “Dischi Rurali”.
Questa locuzione dialettale, tipicamente napoletana, ha ispirato un ampio ragionamento nell’artista che ne ha fatto il mezzo di traduzione per condensare il significato di tutti i brani racchiusi in esso. Essi provano a raccontare (nonché ad esorcizzare) qualche anno di vita un po’ più difficile del solito, in cui il cambiamento e l’adattamento ne hanno fatta da padrona.

L’appannamento è dunque, prima di tutto, quello interiore, una condizione di opacità, di offuscamento. Un non vedere né troppo bene né troppo male, una condizione ideale per distanziarsi sufficientemente dalla realtà e per riflettere su di essa. L’appannamento non è necessariamente una condizione negativa, ma anzi probabilmente una presa di coscienza a cui tornare per ricostruire e riprogettare con più attenzione. Le canzoni sono presentate come una riflessione sulla vita, sui modi di vivere, su come vivere “rubando” tutto quello che si può, cercando al contempo di tenere la sofferenza a debita distanza. Un linguaggio che non redime ma anzi che spalanca, irrompe, attrita ascolti: “la musica che non è fermezza” e che esibisce memoria.

Il Befolko sul nuovo disco: “Dal punto di vista musicale credo che sia un album abbastanza hippie, che vuole richiamare il sound di fine anni ‘60 – inizio ‘70, anche nel modo in cui è stato registrato (batteria ripresa con quattro microfoni, basso e chitarra elettrica ripresi con microfono direttamente puntato nella cassa dell’amplificatore, voce ripresa con microfono a nastro). Credo sia un album di ritmo (A M, ‘O muorto, I che jurnata, Riesta n’atu ppoco), che rappresenta molto bene i viaggi musicali che ho compiuto e gli ascolti degli ultimi anni che pescano qui e lì in giro per il mondo (soprattutto da Africa, India e America Latina). Rispetto al primo album “Isola Metropoli” è un disco più elettrico, più meditativo, meno incentrato sulla tematica amorosa e maggiormente incentrato sul sound degli anni ‘70 (di cui si vuole in qualche modo operare una sintesi, un riepilogo, verificando se esso possa ancora essere sviscerato e riattualizzato a distanza di cinquant’anni). Forse un album più da folk inglese che non americano. Oltre alla musica indiana (‘A cuntrora), alla cumbia peruviana e all’ afrobeat, vi è infatti qualche richiamo al progressive folk dei Fairport Convention (‘O muorto) e al progressive rock della scena di Canterbury (Riesta n’atu ppoco). Non ci sono particolari artisti a cui mi sono ispirato, l’intenzione è stata piuttosto quella di evocare degli specifici “paesaggi sonori”, richiamando una certa patina sonora sicuramente vintage, demodé, ma per quanto possibile anche contemporanea e non passatista. A posteriori, in conclusione, credo possa definirsi un album di folk sperimentale, che si propone di compiere una ricerca musicale varia, proponendo accostamenti inusuali (‘O muorto, che unisce Inghilterra celtica e Perù, oppure Iole, che unisce sitar e violini). I brani sono tutti abbastanza differenti, ad unirli c’è forse una certa brevità, una durata abbastanza contenuta (che involontariamente richiama certi brani di Pino Daniele), nonché l’utilizzo di un lessico piano, mai astruso (si sottrae a questo discorso soltanto ‘O muorto, che gioca volutamente sul mistero e sull’equivoco).

“Chi songo songo mmo pe’ tte, te venesse a pigghià, te purtasse ‘nfaccia ‘o mare”
(A prescindere da chi sia io per te, adesso verrei a prenderti e ti porterei davanti al mare).

Il Befolko è Roberto Guardi (Napoli, ‘92). Percussionista fin dai cinque anni, scopre la chitarra acustica al liceo. Nel 2014, alle percussioni, incide ‘O vicolo ‘e ‘ll’alleria con La Maschera, mentre esordisce come Il Befolko nel 2015. A fine 2017 pubblica ‘Isola Metropoli’, che lo conduce un po’ in tutta Italia (Milano, Roma, Bologna, Palermo), nonché al Reset Festival 2019 di Torino. Tra fine 2019 e inizio 2020 ha inciso ‘Puoi rimanere
appannato?’, fuori ad ottobre 2021 per Dischi Rurali. Nel mentre ha rilasciato lo strumentale ‘Giocodelsilenzio’.
Nel 2021 è tra i finalisti campani di Arezzo Wave e due sue canzoni sono selezionate per “La Santa Piccola”, film alla Biennale di Venezia.

di Giuseppe Rigotti

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“My age” è il nuovo singolo di Walter di Bello e A Smile From Godzilla: un mix di forze sonore (britpop e folk) richiamano l’ immaginario onirico

“My age” è il nuovo singolo composto dal cantautore Walter Di Bello in collaborazione con il progetto A Smile From Godzilla disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 23 aprile. Il brano è nato in seguito ad un’amicizia nata dopo un’esibizione a Marina di Camerota per il meeting del mare 2020. Walter ha un problema tecnico alla chitarra e Daniele (A Smile From Godzilla) gli presta la sua. Dopo alcune settimane Walter lo ringrazia scrivendo una canzone che richiama le sonorità tanto affini al progetto A Smile From Godzilla che completa il brano con alcuni versi scritti e cantati. 

“My Age” è il chiaro ricordo di tutto il periodo pre-covid, al momento molto lontano dalla realtà, un brano dove il folk sposa il brit pop attraverso un coro finale in cui le voci intrecciandosi creano un immaginario quasi onirico.

Il connubio di anime è davvero inaspettato ed il brano sembra parlare in qualche modo di un periodo della vita in cui si diventa adulti senza neanche rendersene conto – “Is this my age, i feel i haven’t change” 

Il brano è stato registrato a distanza e missato nel prestigioso Hexagon lab studio di Edoardo Di Vietri.

di Giuseppe Rigotti

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Il Befolko: nel nuovo singolo prende appuntamento il “Carpe diem”

Esce il nuovo singolo ‘Almeno pe’ stasera’

“Almeno pe’ stasera” è il terzo singolo tratto da “Puoi rimanere appannato?”, terzo album del cantautore napoletano “Il Befolko” in uscita per l’etichetta campana Dischi Rurali nella primavera 2021.

Si tratta della canzone più intima del disco, registrata chitarra acustica e voce, tra le più conosciute dell’artista nonché posta sempre in chiusura di ogni esibizione live.Il brano nasce nel gennaio 2017 e la sua concezione di fondo richiama la famosa espressione latina “carpe diem” del poeta Orazio (Odi, I, 11, 8). L’invito contenuto in essa è infatti quello di vivere ogni momento senza pensare ai successivi e senza lasciarsi condizionare da ansie e preoccupazioni, cercando di cogliere pienamente il massimo da ciascuna occasione.

Registrato a cavallo tra fine 2019 e inizio 2020 presso Le Nuvole Studio di Cardito (NA), il brano è stato prodotto da Massimo De Vita (Blindur), mentre mastering e missaggio sono stati realizzati da Paolo Alberta.

Hanno suonato: Roberto Guardi, in arte Il Befolko, chitarra acustica e voce. Etichetta: Dischi Rurali Distribuzione: Artist First CREDITI DEL BRANO Testo e musica di Roberto Guardi in arte Il Befolko Prodotto da Massimo De Vita (Blindur) Mix e mastering: Paolo Alberta Hanno suonato: Roberto Guardi in arte Il Befolko: voce e chitarra acustica.

https://ilbefolko.lnk.to/AlmenoPeStasera?fbclid=IwAR2NN6LymQdVvZOphk2s_JmoQm2AE_sJrU7ozTi29fo1oU0jP-UxQZw5JRs

di Giuseppe Rigotti

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