Susanna Tamaro -evoca- la buona scuola nel suo nuovo libro ‘Alzare lo Sguardo’

E’ nella classifica Best seller l’ ultima fatica letteraria della scrittrice Susanna Tamaro ‘Alzare lo sguardo’ (Solferino Editore) è un libro interessante, rivoluzionario nelle parole.

In un paese scompigliato non solo dalla politica, l’ autrice sente l’esigenza di fare un appello alle nuove generazioni sconnesse dai desideri, dai sogni, dalla possibilità di sentirsi –se stessi-. Soprattutto di come la scuola abbia negli anni rovesciato gli ideali di persistenza e stimolo alla creatività.

”L’ emergenza di tornare ad -appassionare- rivolto agli insegnanti,il diritto di crescere per i giovani;un presente dove la memoria,il rigore e la fatica sono scopritori di anime. Il ritorno all’ Insegnamento fondamentale per intuire”.

La speranza di un nuovo patto possibile tra le generazioni, partendo dal concetto di ribellione. Infatti la nota scrittrice rammenta gli anni difficili del suo percorso scolastico, anni in cui si è scoperta innovatrice con la possibilità di alzare, appunto, lo sguardo.

Susanna Tamaro è nata a Trieste nel 1957 e ha studiato al Centro Sperimentale di Cinematografia, diplomandosi in regia. Per dieci anni ha lavorato per la televisione, realizzando documentari scientifici. I suoi libri hanno venduto milioni di copie in Italia e sono stati tradotti in tutto il mondo. Ricordiamo in particolare: Per voce sola, Va’ dove ti porta il cuore, Rispondimi, Fuori, Ascolta la mia voce, Luisito, Per sempre. Nel 2000 ha istituito la Fondazione Tamaro, ente che si alimenta esclusivamente con i diritti dei suoi libri e eventuali donazioni, contribuendo allo sviluppo di progetti a favore dei più deboli.

di Giuseppe Rigotti

Riproduzione riservata

Gioventù Sprecata, il nuovo libro di ‘Alberto Magnani’

Il giornalista de il Sole 24 Ore Alberto Magnani presenta la nuova opera letteraria Gioventù Sprecata, perchè l’ Italia ha fallito sui giovani (Castelvecchi Editore).

Una narrazione accurata, congenita al mercato del lavoro in cui essere giovani nell’ Italia di Oggi è una colpa. Il precariato, il tasso di inattività e i dati di una ‘crisi’ ancora in atto.

Colpa della produttività

L’ Italia ha fallito sui giovani perchè non attenta alla valorizzazione delle risorse, così saltano le generazioni. Il nostro paese ha una grande capacità di formare i talenti: laureati, dottori di ricerca, diplomati, tecnici che non riescono ad essere assorbiti dal nostro sistema economico. Un vero e proprio abisso insoddisfacente.

(A.Magnani Il sole 24 Ore)

Sembra non uscirne più, una situazione lontana dall’ Europa che costringe i giovani alla rassegnazione e, sempre più spesso alla -fuga-.

di Giuseppe Rigotti

Riproduzione riservata

‘Diario 2000’ il libro- memoria del poeta Valentino Zeichen

Pubblicato per Fazi Editore ‘Diario 2000’ è un libro di memoria e scritti inediti del poeta Valentino Zeichen scomparso il 5 luglio 2016.

Un’ opera diaristica che offre al lettore commenti e riflessioni essenziali in cui viene descritto il poeta e scrittore dall’ umorismo intelligente, capace di dare intensità emotiva alle giornate piu’ ‘irrilevanti’. Il volume offre delle -note quotidiane- in cui lo stesso autore mostra la capacità di osservanza sull’ inevitabile passare del tempo, lo spirito libero che “prevale sulla vita”.

Zeichen ha lasciato nella scena culturale contemporanea un profondo vuoto di commozione e avvicinamento:

‘Chi non intende la differenza che esiste fra un poeta intelligente e un poeta dell’ intelligenza, legga la raccolta completa delle poesie di Valentino Zeichen […]. Zeichen scrive come vive, e viceversa’-.

Biancamaria Frabotta ( Recensendo Poesie 1963-2003)

di Giuseppe Rigotti

Riproduzione riservata

‘Nella Notte’ di Concita De Gregorio

Il nuovo romanzo politico

E’ da poco uscito nelle librerie il nuovo romanzo “Nella NotteFeltrinelli– ( Concita De Gregorio) giornalista e scrittrice di prestigio. Diverse storie intrecciate e personaggi in cui la politica assume spregiudicata rilevanza di potere: promesse, dossier, avvenimenti segreti sono la scrittura brillante e acuta con cui l’ autrice descrive ‘fatti’ e ‘antefatti’ di un’ informazione sempre meno libera e asservita.

Nora è una giovane studiosa di politica che per la tesi di dottorato sceglie un tema difficile, spinoso, la mancata elezione del Presidente della Repubblica Onofrio Pegolani. Da qui, seguirà le contraddizioni del sistema attraverso episodi differenti.

Nella Notte accadono molte cose, un continuo via vai nel ristorante al centro di Roma; il potere criminoso che diventa organismo di proposta, lì dove, c’ è silenzio.

Ma la politica è sempre in crisi, pronta a cambiare protagonisti, elettori e falsi nemici.

di Giuseppe Rigotti

Riproduzione riservata

‘Almarina’ Il nuovo romanzo di Valeria Parrella

Quello di Valeria Parrella è un romanzo imprescindibile dalla curiosità e bisognoso di amore; un’ attenta narrazione introspettiva in cui le emozioni si intrecciano con la realtà dei protagonisti.

‘Almarina’ (Einaudi Editore) ha come luogo Nisida, isolotto di fronte a Napoli. Ed è proprio a Nisida nel carcere minorile che Elisabetta Maiorano, vedova, insegna matematica. Ma la realtà è ingombrante: volontari, insegnanti, guardie carcerarie, ognuno fa la sua ‘parte concreta’ scandendo i programmi giornalieri.

Chi dentro ci vive sa che deve recuperare il tempo, recuperarsi nella preferenza della vita -che verrà -. E così anche se il presente è sofferente, il futuro si immagina riscattandosi, trovando una vera giustizia.

Dall’ altra parte c’ è la fragilità di Almarina, minorenne romena di 16 anni separata dal fratello appena arrivata in Italia. Un passato che è macigno, il dolore accompagnato da qualche gesto di piccola criminalità e le porte del carcere minorile le si sono aperte davanti.

Cosa faranno? Dove torneranno?

Vederli andare via commuove, eppure Elisabetta è l’ attacco sicuro da cui non staccare lo sguardo, una resistenza in continuo giudicarsi se per gli altri è utile o inutile.

di Giuseppe Rigotti

Riproduzione riservata

Federico Rampini ‘La notte della sinistra, da dove ripartire?’

Federico Rampini giornalista di spessore e conoscitore per esperienza diretta di fatti internazionali, nel suo ultimo libro La notte della sinistra’ (Mondadori), descrive il fallimento politico di una ‘sinistra infedele’ che ha voltato le spalle al popolo.

Per troppi anni in Occidente, quella stessa sinistra portavoce di uguaglianza e integrazione ha lasciato insormontabili questioni in sospeso, commettendo degli errori. Soprattutto nella rappresentanza latente sui territori dove ha regnato il caos delle periferie -fantasma-.

Ma la Sinistra?

  • Ci fu un tempo in cui la Sinistra e il Popolo erano quasi la stessa cosa. Adesso in tutto il mondo le classi lavoratrici, i mestieri operai vecchi e nuovi, cercano disperatamente protezione votando a Destra. Perchè per troppi anni le sinistre hanno abbracciato la causa dei top manager, dell Uomo di Davos; hanno cantato le lodi del globalismo che impoveriva tanti in Occidente. E la sinistra italiana da quando è all’ opposizione non ha corretto gli errori-.

(estratto libro)

Conclude spiegando che la sinistra deperita può farcela. Deve ripartire, farlo dalle diseguaglianze, aprendo la strada al futuro con la concretezza di scendere in campo nelle più complesse risposte della quotidianità.

di Giuseppe Rigotti

Riproduzione riservata

Elena Ferrante: in arrivo ‘L’ invenzione Occasionale’, raccolta degli articoli scritti su The Guardian

Manca poco all’ uscita del nuovo libro ‘L’ invenzione occasionale’ di Elena Ferrante. Uscirà in libreria l’ 8 maggio.Si tratta di una raccolta di articoli scritti nel corso del 2018 presso la rubrica settimanale del noto quotidiano -The Guardian-.

Dall’ autocensura al primo amore, e altri testi originali. L’ autrice dal volto sconosciuto apprezzata in tutto il mondo e inserita dal settimanale Time nel 2016 tra le “100 persone più influenti al mondoquesta volta torna nella scrittura con oltre cinquanta brevi testi racchiusi in un ricco volume, accompagnati dalle illustrazioni di Andrea Ucini. Così l’ autrice Elena Ferrante ci ‘invoglia alla lettura’ mettendo in risalto spunti decisivi di riflessione e contemplazione.

Proprio nell’ autunno 2018 in concomitanza con la rubrica è andata in onda in Italia per Rai 1 e Timvision negli Stati Uniti su Hbo, la prima stagione della serie tratta dal romanzo L’ amica geniale (regia di Saverio Costanzo) rivelatasi di successo per la straordinaria narrazione legata a ruoli di figura femminile, di adolescenza ed emancipazione, dove il tema dell’ amicizia mette radici tra i legami più profondi e scavati della natura umana.

di Redazione

Riproduzione riservata

Maurizio Soldini ‘Lo spolverio delle meccaniche terrestri’

Da poco è uscito ‘Lo spolverio delle meccaniche terrestri’ (Il Convivio Editore). Si tratta di una raccolta in versi dalla vivacità stilistica, lì dove le parole diventano un sentimento corale e di significato profondo. L’ opera affronta diverse tematiche però non di frammentazione, ricerca di costanti bagliori, facendo delle immersioni nella propria quotidianità.

Soldini è una voce originale della poesia Italiana Contemporanea, mai scontato e molto apprezzato da poeti come:

Giuseppe Manitta, Maurizio Cucchi, Valerio Magrelli, Roberto Mussapi, Biancamaria Frabotta, Antonietta Gnerre, Elio Pecora, Giuseppe Conte, Maria Pia Quintavalla, e tanti altri ancora.

Ecco alcune poesie inedite tratte da ‘Lo Spolverio delle meccaniche Terrestri’ (IlConvivio 2019)

FRONTIERA

ora il viaggio strema dentro i vicoli

oscurando i passi dietro i lampioni

artificio della rimessa in conto

subitanee dicerie di frontiera

albeggia a un tratto si volta strada

quando va incontro al decidibile uso

di rivedere quel che resta a fronte

la meraviglia di un risveglio crudo

come la scia che avvolge un paramento

di una casa a latere del convoglio

che fugge e lagna verso la campagna

sotto la nuvola si leva un vento rado

orchestra un sibilo di fratellanza

si scioglie la scommessa nell’ abbraccio

***

PASSAGGIO IN PAESAGGIO

quella volta che scivolammo sul greto

della marana la sua bontà l’inesperienza

era l’adolescenza al capolinea e l’altro

la diligenza vuota era quel trentasei nero

il tragitto alla garibaldina verso porta pia

a mettere la palla al centro della gioventù

***

lo spolverio delle meccaniche terrestri

si sente dal vagabondare nelle strade

per queste allucinate algebre dei corpi

qualche bagliore da scontare si scorge

dentro il logorio nelle viandanze

riflesse nella sera alle vetrine dei negozi

Maurizio Soldini è nato nel 1959 a Roma, dove tutt’ ora vive. Ha pubblicato le seguenti raccolte di versi:

Frammenti di un corpo e di un’ anima (Aracne,2006), In controluce (con Prefazione di Stefano Verdino, LietoColle, 2009), Uomo. Poemetto di bioetica (LietoColle, 2010), La porta sul mondo (Giuliano Ladolfi Editore,2011), Solo per lei. Effemeridi baciate dal sole (LietoColle, 2013) È da poco stato pubblicato (febbraio 2019) Lo spolverio delle meccaniche terrestri per Il Convivio Editore.

Maurizio Soldini è anche presente in numerose antologie poetiche. Sue poesie sono comparse su Riviste cartacee e on-line. Suoi inediti stanno per essere pubblicati sul nuovo numero in uscita della rivista accademica La questione romantica, Liguori Editore, 2019. Diversi anche suoi interventi critici, ha collaborato con Il Messaggero e Avvenire. Attualmente collabora assiduamente con diverse Riviste a stampa come Sulle tracce del Frontespizio.

di Giuseppe Rigotti

Riproduzione riservata