Livio Cori: E’ già tormentone il nuovo singolo ‘A casa mia’ feat Samurai Jay

Tra colori, vicoli, bandiere

NAPOLI. Dopo l’ esperienza vissuta al Festival di Sanremo 2019 insieme a Nino D’ angelo, l’ artista Livio Cori originario dei Quartieri Spagnoli esce con il nuovo singolo “A casa mia” con la collaborazione di Samurai Jay giovane talento della scena Trap-Urban.

Ritmo, colori, vicoli e bandiere, rendono lo scenario di una città in festa mescolata da volti e sorrisi. Il singolo prodotto da Big Fish e M4W è già tormentone estivo con un successo di visualizzazioni online in solo pochi giorni dall’ uscita su Youtube.

Ancora una volta, il palcoscenico Partenopeo si dimostra epicentro di storia e musica nei luoghi da vivere più comuni.

di Redazione

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Al via le riprese per ‘Romulus’ la nuova serie voluta da Sky

Una serie epica-leggendaria

Una nuova sfida per Sky Original, la realizzazione della serie ‘Romulus’ la nascita di Roma, ua serie di Matteo Rovere, primo esordio per la regia televisiva. Le riprese inizieranno a Roma i primi di giugno e proseguiranno per 28 settimane tra la nota capitale e dintorni.

Nel cast la presenza dei giovani protagonisti: Andrea Arcangeli, Francesco di Napoli, Marianna Fontana. Apprezzatissimi dal pubblico.

La serie narrata tra storia, sopravvivenza e leggenda, sarà composta da 10 episodi vantando la collaborazione di migliaia di figurazioni con più di 700 presenze ed altri due registi altrettanto talentuosi Michele Alhaique (Non uccidere; senza nessuna pietà), Enrico Maria Artale (Il terzo tempo). Romulus è ambientata otto secoli prima di Cristo, in un mondo primitivo e di violenza, antichi scenari che sobbalzano ai telespettatori per costante curiosità. La serie è inoltre, co-prodotta da Cattleya e Groenlandia Produzioni.

di Redazione

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Addio a Vittorio Zucconi, giornalista e scrittore di mondo

‘lutto per il giornalismo’

E’ morto Vittorio Zucconi, all’ età di 74 anni, nella sua casa di Washington dopo aver lottato con la malattia. A darne la notizia è ‘Repubblica’. Zucconi è stato un giornalista di razza, brillante. Per molti anni corrispondente dagli Stati Uniti per la Repubblica; ma anche direttore della famosa emittente Radio Capital fino al 2018.

Originario della provincia di Modena, è stato il primo giornalista italiano di un grande quotidiano inviato come corrispondente a Tokyo da un’ idea di -Giorgio Fattori-. Da quel momento non ha mai smesso di vivere il giornalismo in modo impareggiabile e acuto.

Tanti i libri scritti e pubblicati, dalle sue esperienze in diversi paesi del mondo ha tratto il libro “Parola di giornalista”. E così, il giornalismo piange un ‘gigante della stampa’.

di Redazione

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‘Leone Piccioni’ un convegno per ricordarlo

Il 27 e 28 maggio a Roma

Uomo di letteratura e sapienza, la sua è stata una vita dedicata interamente ai libri.

A pochi giorni dal celebrare un anno dalla sua scomparsa, Il 27 e 28 maggio all’ Archivio centrale dello Stato -all’ Eur- saranno proiettati video-documentari intervista a Eugenio Montale 1966 e a Giuseppe Ungaretti, nel 1963 per concessione della ‘Rai’.

L’ iniziativa è stata voluta dall’ associazione Amici di Leone Piccioni, fondata dai figli Giovanni e Gloria. Un evento per ricordarlo attraverso le esperienze più intime. Tra le testimonianze, saranno presenti i seguenti intellettuali e artisti:

Valerio Magrelli, Raffaele Manica, Marta Morazzoni, Renzo Arbore e Margaret Mazzantini.

di Redazione

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‘Nella Notte’ di Concita De Gregorio

Il nuovo romanzo politico

E’ da poco uscito nelle librerie il nuovo romanzo “Nella NotteFeltrinelli– ( Concita De Gregorio) giornalista e scrittrice di prestigio. Diverse storie intrecciate e personaggi in cui la politica assume spregiudicata rilevanza di potere: promesse, dossier, avvenimenti segreti sono la scrittura brillante e acuta con cui l’ autrice descrive ‘fatti’ e ‘antefatti’ di un’ informazione sempre meno libera e asservita.

Nora è una giovane studiosa di politica che per la tesi di dottorato sceglie un tema difficile, spinoso, la mancata elezione del Presidente della Repubblica Onofrio Pegolani. Da qui, seguirà le contraddizioni del sistema attraverso episodi differenti.

Nella Notte accadono molte cose, un continuo via vai nel ristorante al centro di Roma; il potere criminoso che diventa organismo di proposta, lì dove, c’ è silenzio.

Ma la politica è sempre in crisi, pronta a cambiare protagonisti, elettori e falsi nemici.

di Giuseppe Rigotti

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Apriamoci al Mondo, le parole del maestro ‘Riccardo Muti’

Durante il dialogo per la presentazione del suo ultimo libro ‘ L’ infinito tra le note, il mio viaggio nella musica’ avvenuto alla Sala Buzzati- Fondazione Corriere della Sera a Milano, il maestro Riccardo Muti è intervenuto dicendo:

‘Dobbiamo aprirci al mondo e competere, uscire dal cerchio in cui ci diciamo quanto siamo bravi, siamo un paese serio, forte, mi batto da sempre per la credibilità del nostro paese anche nella musica, noi non siamo quelli del vincerò’

Il libro edito da Solferino è in uscita il 23 maggio, non è solo un’ autobiografia, ma un saggio in 8 lezioni sui misteri e le curiosità della musica, i ricordi più intimi ponendo attenzione alla sua grande esperienza di direttore. Poi il sogno ‘realizzato’ di creare un’ orchestra di giovani musicisti italiani e una solida Accademia dell’ opera italiana in un Paese che spesso dimentica il ruolo dell’ arte.

Muti, 78 anni a luglio, nato a Napoli è il direttore musicale di prestigiose orchestre Internazionali e del Teatro alla Scala. Dal 2010 direttore dell’ Orchestra Sinfonica di –Chicago.

‘Dirigere significa in fondo indirizzare, dare indicazioni e poi assecondare l’ orchestra. Ma dirigere nel senso di creare è molto difficile, devi prendere suono da strumenti che sono nelle mani degli altri’ . – conclude il maestro-

di Redazione

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‘Almarina’ Il nuovo romanzo di Valeria Parrella

Quello di Valeria Parrella è un romanzo imprescindibile dalla curiosità e bisognoso di amore; un’ attenta narrazione introspettiva in cui le emozioni si intrecciano con la realtà dei protagonisti.

‘Almarina’ (Einaudi Editore) ha come luogo Nisida, isolotto di fronte a Napoli. Ed è proprio a Nisida nel carcere minorile che Elisabetta Maiorano, vedova, insegna matematica. Ma la realtà è ingombrante: volontari, insegnanti, guardie carcerarie, ognuno fa la sua ‘parte concreta’ scandendo i programmi giornalieri.

Chi dentro ci vive sa che deve recuperare il tempo, recuperarsi nella preferenza della vita -che verrà -. E così anche se il presente è sofferente, il futuro si immagina riscattandosi, trovando una vera giustizia.

Dall’ altra parte c’ è la fragilità di Almarina, minorenne romena di 16 anni separata dal fratello appena arrivata in Italia. Un passato che è macigno, il dolore accompagnato da qualche gesto di piccola criminalità e le porte del carcere minorile le si sono aperte davanti.

Cosa faranno? Dove torneranno?

Vederli andare via commuove, eppure Elisabetta è l’ attacco sicuro da cui non staccare lo sguardo, una resistenza in continuo giudicarsi se per gli altri è utile o inutile.

di Giuseppe Rigotti

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Salvini: Mi tengo i milioni di Italiani che ragionano con la ‘loro testa’

Dopo le accese polemiche di dibattito politico per l’ intervista- libro Io sono Matteo Salvini pubblicata dalla casa editrice Altaforte a cura di Chiara Giannini, il ministro dell’ Interno prosegue tra la folla il suo miglior ‘tour elettorale’ incontrando migliaia di cittadini ed elettori; discute, scatta selfie e abbraccia i più giovani. Dopodichè prende parola e si scaglia contro i media affermando:

-‘Sapete cosa vi dico? Vi lascio programmi tv, giornali e telegiornali che fanno solo comizi di sinistra e mi tengo i milioni di italiani che ragionano con la loro testa’-.

Quello del ministro è un linguaggio diretto, mirato a chi prontamente lo critica definendolo alleato della violenza e dei partiti di estrema destra.

di Redazione

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Aletheia, il nuovo album del ‘rapper Izi’

La presentazione dell’ album

A distanza di circa due anni, nell’ intensità Izi il rapper cresciuto a Cogoleto torna con un nuovo album dal titolo ‘Aletheia’.

Un album di rivelazione e dalla penna sempre più introspettiva. La dimostrazione di un lato fragile ma forte che si confronta con l’ ipocrisia dell’ attualità, anche tra colti riferimenti come dimostra il titolo dell’ Intro Il nome della rosa dedicato alla figura dell’ intellettuale Umberto Eco, in un’ epoca incerta e poco -brillante-.

Nel progetto dell’ album il giovane rapper non si risparmia di collaborare con artisti orginali come :

Sfera Ebbasta, Speranza, Heezy Lee e Josh Rosinet. Sedici tracce diverse in cui l’ artista mostra sfumature di se stesso, un disco musicale rigenerato dall’ “Io” più profondo.

Izi -Aletheia- Tracklist

1. Il nome della rosa
2. Volare II
3. Ok (feat. Speranza)
4. 48H (feat. Sfera Ebbasta)
5. Pace
6. Weekend (feat. Rkomi)
7. A’dam
8. Dammi un motivo
9. Uh, che peccato!
10. Dolcenera
11. San Giorgio (feat. Heezy Lee & Josh Rosinet)
12. Carioca
13. Pasta e Molliche
14. Fumo Da Solo
15. Grande
16. Zorba

di Redazione

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Federico Rampini ‘La notte della sinistra, da dove ripartire?’

Federico Rampini giornalista di spessore e conoscitore per esperienza diretta di fatti internazionali, nel suo ultimo libro La notte della sinistra’ (Mondadori), descrive il fallimento politico di una ‘sinistra infedele’ che ha voltato le spalle al popolo.

Per troppi anni in Occidente, quella stessa sinistra portavoce di uguaglianza e integrazione ha lasciato insormontabili questioni in sospeso, commettendo degli errori. Soprattutto nella rappresentanza latente sui territori dove ha regnato il caos delle periferie -fantasma-.

Ma la Sinistra?

  • Ci fu un tempo in cui la Sinistra e il Popolo erano quasi la stessa cosa. Adesso in tutto il mondo le classi lavoratrici, i mestieri operai vecchi e nuovi, cercano disperatamente protezione votando a Destra. Perchè per troppi anni le sinistre hanno abbracciato la causa dei top manager, dell Uomo di Davos; hanno cantato le lodi del globalismo che impoveriva tanti in Occidente. E la sinistra italiana da quando è all’ opposizione non ha corretto gli errori-.

(estratto libro)

Conclude spiegando che la sinistra deperita può farcela. Deve ripartire, farlo dalle diseguaglianze, aprendo la strada al futuro con la concretezza di scendere in campo nelle più complesse risposte della quotidianità.

di Giuseppe Rigotti

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