“Vittorino Andreoli: il suo ultimo libro, Il rumore delle parole”

Nel suo ultimo libro il rumore delle parole (Edito da Rizzoli), lo scrittore e psischiatra affronta il tema della ‘vecchiaia’ analizzando il vissuto attraverso il significato delle parole: Qualcuno lo ascolterà ? Hai provato con internet ?.

Il protagonista decide di affidarsi alla rete, mettendo in piedi delle lezioni virtuali in cui verrà fuori una straordinaria condizione umana fatta di fragilità. Eppure raccontando le sue riflessioni piene di senso capisce che “Vivere non è parlare, ma correre da chi ha bisogno”.

La vecchiaia è bella, perlopiù caratteristica, serena, non legata alla prestazione. Il capitolo più bello dove la fragilità assume il senso del limite.

di Redazione

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Di Maio, Appello all’ Informazione

Il Ministro dello sviluppo economico ha ribadito il ruolo dell’ informazione:

La Tv non spieghi come aggirare il reddito di cittadinanza. Dovremmo fare il contrario, spiegare i parametri per l’ accesso-.

Un continuo macchiare al programma di cittadinanza ?

Ci sono prove di intesa con le Regioni sul reddito di cittadinanza, stiamo andando avanti con determinazione ‘afferma’. L’ obiettivo è fare in modo che al momento giusto siano pronte le strutture che consentano di fornire politiche di formazione per il lavoro.

A firma dell’ Esecutivo si lavora per vincolare le risorse ai territori, un quadro chiaro di incentivazione.

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“D’ Alessio: La vita e il ricordo Merola nella mia Napoli”

Durante l’ intervista al programma La Confessione su 9 di Peter Gomez, il noto artista e cantante ripercorre la sua carriera:

Ho studiato pianoforte, poi ho iniziato a suonare con il grande Mario Merola. A Napoli era come suonare con “Frank Sinatra”, lui era un uomo buono e grandissimo interprete, gli ho sempre dato del Voi-.

Nonostante tutto nessuno credeva in me. Ho iniziato suonando ai matrimoni per tutta Napoli, poi sono arrivati i film tra questi il successo di ‘Annarè‘. Racconta.

Sono arrivato a Sanremo nel 2000 ritrovandomi tra i Big e artisti di grande spessore, ma non mi sono montato la testa. Quando vieni dal basso è difficile montarsi la testa-.

Prima della conclusione non è mancato l’ argomento Tatangelo, vero amore.

‘Chi mi conosce sa che non amo vedere le persone soffrire, Anna è una donna coraggiosa’ .Non ci siamo mai lasciati.

di Redazione

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